Arrivano, a volte, quei pomeriggi così vuoti e senza senso che ti implorano di essere riempiti. E tu quasi sorridi, perché sai che non hai il potere di farlo. Perché non sono i pomeriggi che devono essere riempiti, non sono i silenzi, non sono i pianti. Sei tu, che poco a poco, perdi pezzi e non ti accorgi di doverti ricostruire. Le istruzioni le hai, gli attrezzi anche, cosa ti frena dal farlo?













