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Che cosa si intende per visione olistica ?
Che cosa sâintende con il termine VISIONE OLISTICA?
In craniosacrale la visione olistica è legata ai disagi sia fisici che spirituali, ma da dove nasce un disagio? Un disagio nasce da un bisogno non soddisfatto, tale disagio fisico può diventare malattia.
Per esempio se hai sete, hai bisogno di acqua, il tuo corpo ti sta dicendo che vuole essere reidratato e quindi tu cercherai di soddisfare questa richiesta. I bisogni come la sete o la fame sono dei bisogni fisici, ma il nostro corpo ha anche dei bisogni non fisici, che chiaremo bisogni spirituali.
I bisogni spirituali della vita sono molti, per esempio il bisogno di amore, di libertĂ , di chiarezza,
di spazioâŚ. la vita è piena di bisogni e soddisfarli è fondamentale, la soddisfazione di tali bisogni è lâ energia che ci guida. Puoi anche negare questi bisogni spirituali, puoi non ascoltarli, ma questo ti causerĂ dei disagi, i quali a loro volta ti porteranno alla malattia, i bisogni spirituali infatti non sono diversi da quelli materiali.
Imparare ad ascoltarti è la strada che ti porterĂ Â verso lâ energia giusta perchè la tua vita sia in equilibrio e perchè la tua struttura fisica sia sempre forte e sana, seguire la tua natura è la giusta via versola salute.
Purtroppo la nostra società non sempre ci permette di seguire i nostri bisogni spirituali, spesso ci allontaniamo dalla nostra vera natura ed è cosÏ che arrivano i disagi sia mentali che fisici.
Per foruna anche quando non segui i tuoi bisogni, rimane sempre dentro di te una parte genuina, quella del vero sentire, ed è proprio a questa parte che lâ operatore Craniosacrale si connette.
Lâoperatore Craniosacrale si connette con lâenergia la tua energia e attraverso il contatto con le mani ne ascolta i tessuti ed i fluidi e la potenza, il campo di ascolto è quel campo che sta intorno ad ognuno di noi, il corpo fluido, le sue dinamiche di espressione rappresentano la marea media.
In queste dinamiche lâoperatore craniosacrale è solo uno spettatore, non è colui che dirige, le sue abilitĂ non sono di tipo tecnico, ma di tipo energetico, infatti tu hai la capacitĂ di guarire te stesso, quando hai sete il tuo corpo ti dice che hai bisogno di reidratarti.
Lâoperatore craniosacrale, seguendo ritmi lenti, connettendosi al suo respiro, alla sua quiete interna e tralasciando il ritmo incalzante della mente, potrĂ entrare in uno stato di coscienza diverso da quello reattivo, quello che William Garner Sutherland chiama il neutro del paziente.
Eâ proprio in questo stato che lâoperatore craniosacrale riesce a cogliere la visione dâinsieme, e a connettersi con la tua parte che riesce ancora a sentire in maniera naturale, cogliendo cosĂŹ la visione OLISTICA.
Lâaccesso a questo cambiamento olistico non è qualcosa di mentale, ma si ricollega alle sensazioni, questo accesso richiede unâesperienza particolare, richiede un non attaccamento, un bilanciamento ed un senso di fiducia in qualcosa piuâ grande, che io chiamerei Universo.
Connettersi con il cambiamento olistico, significa riuscire a cogliere il bisogno della guarigione del cliente, lasciando andare ogni forma di progetto, di attaccamento al risultato, infatti in questo stato olistico lâoperatore non sa di cosa tu avrai bisogno, ma cercherĂ di scoprirlo passo dopo passo.
Tutto cioâ richiede da parte tua una fiducia nei confronti dellâoperatore, da parte dellâoperatore un totale abbandono alle sensazioni in uno stato di centratura e di presenza sempre attivo.