01.07.77 Hogwarts Express
«Quelli come te spezzano cuori che non si riescono più ad aggiustare, lo sai?» (...) « cosa possono mai dire ad uno come te? Chi mai ti lascerebbe? Chi mai potrebbe sentirsi all'altezza di tanta ragione che possiedi.» «Sei più pericoloso di quanto pensassi.»
È così che li uccidi, Hirshfield? Con questo fare dolce, remissivo, è così che li strangoli poco a poco?
_____________
30.07.77 Diagon Alley - Strada - Fuori D.A.A.C.
«Intenzioni fraintese?» le tue, Nathaniel «E` una cosa ricorrente per te a tal punto da doverti giustificare prima che io t`accusi?»
_____________
18.08.77 Diagon Alley - D.A.A.C. - Salottino
«certe persone non si trovano bene a gestire la libertà.» (...) «Più gliene dai e più si perdono: le confondi e le spaventi. Smettila d`essere così accomodante se vuoi avere a che fare con me.» (...) «C`è chi riesce a respirare solo quando il fiato gli manca, quindi non farmi il dispiacere di dovermi ripetere in futuro.»
«Tu fai venir voglia alle bestie feroci e selvatiche di mettersi un collare ed implorarti d`essere il loro padrone.» (...) «Io non sono il tuo cane.»(...) «Smettila di far innamorare di te le persone. Sei crudele.»
_____________
25.08.77 Londra babbana
« Non farmi cadere, ok? »
« Le cose sono semplici. Prendi l'amore ad esempio: o mi vuoi o non mi vuoi. Se mi vuoi farai tutto ciò che è in tuo potere per tenermi vicina, al sicuro, felice di passare il tempo al tuo fianco. Se non mi vuoi, non t'impegnerai, lascerai scemare la cosa e troverai altre priorità. Posso accettare la via di mezzo del: non mi vuoi *abbastanza* » calca « Ma tanto ricade comunque nella seconda categoria. » Fatalista « Io sposto le montagne per le persone che amo. Mi dispero e faccio l'impossibile, ma per quanto possa dare, ci vuole comunque una controparte no? (...)» « Il resto son solo scuse che ci si dà per sentirsi meno peggiori o meno uno schifo. »
_____________
01.09.77 Post Smistamento - Corridoio
« Tu lo fai apposta. »
« Ti sei visto per caso? Tu. Vicino alla Turner. Sembravate una coppia di modelli Belke! Vuoi farmi perdere il sonno? » « Quelle quattro stordite che chiocciano dietro di te nei corridoi ne parleranno per mesi! » « Io ti odio! » (...) « Guarda che lo so. » che starà qui tutto l'anno « Per questo » cosa? Per questo cosa? Che gramo d'effetto le fa quel dannatissimo ragazzo, da infervorarla all'estremo e poi levarle ogni energia per ribattere « non voglio. »
_____________
03.09.77 Aula in disuso
Sono scuse silenziose, dolci, dove pare essere presente solo una reale ed urgente preoccupazione per lui: perchè capisca. Le dispiace immensamente e non voleva farlo disperare così. Sguardo ed espressione collaborano per portare a lui quel concetto privo di suono alcuno, che rimarrebbe lì giusto i secondi necessari per chiedergli perdono e poi, cercare di scostarsi. Di guadagnare la porta senza fretta, quasi si muovesse sott'acqua, allontanando corpo e mani da lui, per cercare d'uscire di lì. Anche se forse delle semplici scuse così, non gli basteranno nemmeno.
_____________
05.09.77 Aula Divinazione
« Nate » il tono supplice « tu mi spaventi a morte. » Glielo confessa con un filo di voce, roco e spezzato, piangendogli sulle dita, a gesto compiuto o meno. Trema infatti, anche solo a guardarlo così da sotto in su.
« Sai, Nate » piccolo respiro trattenuto e lasciato andare via quasi in un singulto a placare il nervosismo « mi.... Mi piacerebbe se diventassimo amici. » La tenerezza con cui le esce quella frase ha un che di sconvolgente per tanto genuina, abbassando un momento lo sguardo dubbiosa e poi tornando a sbirciarlo « Se fossimo amici potrei magari cominciare a smettere d'aver paura di te. Magari... Non so » (...) « potrei abituarmi. »















