ADDIO, CARO TELEVISORE (?)
Oggi vorrei porre a voi una domanda che mi sono fatta spesso, e che forse ha anche un po’ influenzato la scelta dell’argomento trattato nel blog: potrà o meno lo streaming sostituire i “classici” canali tv, con i loro appuntamenti fissi ai quali (se si deve) si rinuncia riluttanti?
La questione è sorta quando mia nonna, 83 anni, è venuta a trovarmi per un weekend a Torino. Da ben 25 anni non perde nemmeno una puntata di Beautiful, la soap-opera per antonomasia in onda tutti i giorni (eccetto la domenica) su Canale 5.
Ebbene, purtroppo la mia stanza è sprovvista dell’attacco tv, cosa che alla mia cara nonna è dispiaciuta abbastanza, dal momento che già pensava di dover rinunciare al suo appuntamento giornaliero (cosa non si fa per i propri nipoti!). Fortunatamente, godo di un’ottima connessione Wi-Fi e ho potuto “salvarla” permettendole di guardare l’episodio in streaming, due ore dopo l’orario della sua messa in onda.
Inutile dire che è stata molto contenta, e ha apprezzato anche il fatto di poter “recuperare” tutti gli episodi persi guardandoli con calma in un secondo momento, come le ho spiegato.
Ciò mi ha appunto portata a chiedermi: quanto ancora si troverà gente disposta a programmare le proprie giornate, perché alla fine è quello che succede, in base agli appuntamenti col televisore?
PC e Televisore; Fonte: Google Immagini (immagine non protetta da copyright)
Ovviamente mi rendo conto che, soprattutto per i più “maturi”, imparare a usare uno strumento come il pc, dover cercare il giusto sito di streaming e selezionare il programma desiderato, può risultare davvero complicato; ma per quanto ancora?
Sì, devo ammettere che è brutto da dire, ma c’è un continuo ricambio generazionale e, ad oggi, si può tranquillamente affermare che quasi tutti gli individui con un’età che va dai 10 ai 60 anni hanno una certa dimestichezza con i mezzi digitali. Per questo sorge spontanea la domanda posta all’inizio del post: per quanto ancora il buon vecchio televisore riuscirà a competere col più moderno e sofisticato personal computer, in arte PC?
Certo, a pensarci ci si sente un po’ tristi, in fondo tutti noi (persino io, che sono una Millennial) ci ricordiamo il buon vecchio dispositivo a tubo catodico, una specie di scatolone che pesava una tonnellata e dalla risoluzione più che dubbia, altro che fullHD!
Vecchio Televisore a tubo catodico; Fonte: Google Immagini (immagine non protetta da copyright)
In ogni caso, lo scopo del corso che ha portato alla nascita di questo blog è indagare gli effetti della rivoluzione digitale in ogni suo aspetto; ebbene io credo che questo sia un ottimo esempio del cambiamento: il televisore, in assoluto la prima apparecchiatura elettronica per lo svago ad essere entrata nelle nostre case, ha davvero i giorni contati?
Alessia per #RivoluzDigitale









