La tortorella Franz
Da circa tre mesi nutro una coppia di tortorelle nel mio terrazzo. Quando si posavano le prime volte sul davanzale del balcone ogni tanto lasciavo loro delle briciole, e intuito di avere a che fare con una zitella nutripiccioni le due hanno cominciato a presentarsi regolarmente. Le ho chiamate Sissi e Franz perché mi pare che le tortore si muovano in coppie, giusto? Pensavo a nomi da coppia famosa, ma avevo in mente solo Romeo e Giulietta, Sissi e Franz o Leon e Matilda. Adesso riconoscono persino il mio richiamo, e al "prr prr!" acuto che faccio accorrono subito dall'albero di pomelia del palazzo di fronte. Do loro dell'orzo perlato, google ha detto che va bene.
L'effetto collaterale di questo momento poetico sono cinque o sei piccioni grassi e unti che planano sul balcone insieme alle tortorelle, e che devo nutrire all'angolo opposto del terrazzo perché la smettano di punzecchiare Sissi e Franz e le facciano mangiare tranquille. Sissi è baldanzosa e a volte tiene loro testa, ma Franz è un mingherlino che si caca sotto al primo movimento aggressivo di collo piccionesco.
Forse proprio per la troppa competizione, Franz a volte non viene. "Prr prr!", chiamo forte con la vicina del balcone accanto che mi guarda male, ma arriva solo Sissi, cicciottella e con le piumette delle ali un po' arricciate per l'inverno. Franz è da due giorni che non si presenta, e la mia immaginazione tragica ha già ideato almeno due tipi di incidente mortale che potrebbero averlo coinvolto. Ieri ha tirato vento fortissimo, raffiche che hanno portato via ramoscelli, fogliame e monnezza in pennellate aeree tipo la notte stellata di Van Gogh (ho dovuto googlare il nome perché non ricordo mai dove va la h).
Ecco io spero che Franz non sia finito nella pennellata. Vi farò sapere.
(EDIT: Franz è tornato il giorno dopo, sta alla grande.)







