I mesi della morte sociale
Stanchezza sociale davanti a chi sostiene di essere stufo di rincorrere persone, ma di fatto si comporta come la persona che va rincorsa. Una via di mezzo mai.
Non credo lo faccia intenzionalmente, ma comunque non e' cosa. Noti il tipo di interazione che cerca, e noti che non e' una cosa che puoi dare tu.
Noti il veleno dietro ogni sorriso, e ti accorgi di non aver piu' voglia di passare il tempo a creare antidoti.
E' che ci si costruisce mondi attorno, e certe volte semplicemente in certi mondi certe persone non ce le puoi seguire, ti crei con loro un ritaglio di cose in comune, e basi tutto su quelle.
Ma piano piano alcune persone rendono il vostro ritaglio un granello di polvere, e i mondi che condividono con altre sono pianeti, pianeti che a volte ti sono tragicamente avversi.
Ed e' cosi' che ci si leva di scena, senza neanche fare troppo rumore, in attesa che ogni tanto venga voglia di saltare nel granello di polvere. Ma succede sempre piu' di rado. E quindi?
E quindi basta, cosi' va, son strade diverse. Specialmente se il carattere di base a volte crea qualche screzio, togliendo il suolo comune si toglie tutto. Specialmente in un ambiente in cui la convinzione e' quella che la tua amicizia, il tuo giro, e' quello che e' sempre li' a sparare cazzate con te.
E piu' cazzate spara con te piu' e' tuo "fratello". Quindi se passa qualche mese qualcuno diventa un estraneo.
E in questa vita passa spesso qualche mese, innocentemente, prima o poi.
Con chi si ritroveranno queste persone?











