Tutti pronti ad alzare la voce gli unici contro gli altri per sciocchezze, al supermercato, in famiglia, a scuola. Tutti intenti a se stessi mai al prossimo. Tutti bravi a condannare la storia, la politica, l'Italia. Ma la voce per denunciare cosa accade sotto il nostro naso in quanti ce l'abbiamo? Nel mio piccolo piccolissimo modo sposo la causa, accolgo l'appello di @robertosaviano_official, è solo una foto? No. È molto di più, è la realtà che vivono o bimbi siriani sotto l'attacco delle armi chimiche proprio mentre buona parte del resto del mondo si fa gli affaracci suoi. Sarà troppo facile farne parlare i libri di storia e i prof alla cattedra fra 50 o 100 anni, parliamone ora perché è adesso che possiamo fare qualcosa. Bisogna guardare in faccia la realtà e fotografarsi con la bocca e il naso tappati è un simbolo che rappresenta una verità che non può e non deve essere taciuta. Sono individui come noi che dormiamo sereni nelle nostre case, potrebbero essere i nostri bambini. Basta tacere. #doumasuffocating #stopchemicalattacks #savesyrianchildren #bastatacere