KSTAR: una stella in Corea del Sud
KSTAR è un reattore a fusione nucleare coreano anche conosciuto come “Sole artificiale” che è riuscito a ottenere importanti record e traguardi in questo campo e che potrebbe riscrivere il futuro energetico del Mondo.
Cos’è KSTAR
KSTAR è l’acronimo di Korea Superconducting Tokamak Advanced Research ed è un reattore a fusione nucleare sperimentale della Corea del Sud. Esso si trova presso il Korea Institute of Fusion Energy a Daejeon.
KSTAR Il reattore coreano è anche noto come sole artificiale. Esso, infatti, funziona quasi esattamente come una vera e propria stella. L’obiettivo del progetto e di questo tipo di reattore nucleare (il Tokamak) è quello di ricreare le reazioni nucleari che naturalmente avvengono all’interno del sole, arrivando a mantenere il plasma contenuto all’interno a temperature superiori a 100 milioni di gradi centigradi. Grazie a questo tipo di reattore nucleare a fusione è possibile ottenere energia pulita e illimitata.
Fissione e fusione nucleare
Innanzitutto, dobbiamo capire la differenza tra fissione e fusione nucleare e per quale motivo i progressi di un reattore a fusione nucleare sono così importanti. KSTAR La fissione e la fusione nucleare sono due processi fisici opposti, ma in entrambi i processi è possibile generare energia trasformando la massa in calore. La fissione nucleare è quella attualmente utilizzata nelle centrali nucleari di tutto il mondo. Essa produce grandi quantità di energia partendo da piccole quantità di materiale. Tuttavia, essa produce anche scorie radioattive a lunga scadenza e comporta un discreto rischio di incidenti potenzialmente catastrofici, come Chernobyl e Fukushima. La fusione nucleare, invece, è il processo che alimenta il nostro Sole e tutte le altre stelle dell’universo ed è attualmente in fase di studio e sperimentazione da parte degli scienziati di tutto il mondo. Essa è considerata una forma di energia pulita e inesauribile. Non produce gas serra, non genera scorie radioattive e non presenta rischi elevati di incidenti catastrofici.
Un sole artificiale
Al momento KSTAR è probabilmente il reattore a fusione nucleare più avanzato al mondo. Al suo interno vengono confinati degli isotopi di idrogeno per creare il plasma. Dopodiché gli ioni vengono riscaldati per creare un plasma ad alta intensità all’interno del quale potranno verificarsi reazioni di fusione atomica, le stesse reazioni che avvengono all’interno del sole. Recentemente KSTAR ha ottenuto importantissimi traguardi e segnato record significativi. Ma siamo ancora lontani dal controllare e padroneggiare a pieno la fusione nucleare. Riuscirci vorrebbe dire controllare una fonte di energia pulita e illimitata. Secondo gli esperti ci vorranno ancora almeno un paio di decenni prima di riuscire a controllare questa fonte di energia.
Risultati e record di KSTAR
Nonostante siamo ancora lontani dal riuscire a controllare la fusione nucleare, i responsabili di KSTAR stanno facendo enormi passi in avanti in quella direzione.
KSTAR Recentemente, infatti, hanno annunciato di essere riusciti a portare la temperatura del plasma all’interno del Tokamak a 100 milioni di gradi Celsius e a mantenere tale temperature per 48 secondi. Ciò ha segnato un record, battendo il record precedente di 30 secondi ottenuto nel 2021. Oltre a questo record, i ricercatori sono anche riusciti a mantenere il plasma ad uno stato di alta efficienza, per ben 102 secondi. I tentativi precedenti erano riusciti a mantenerlo per appena un paio di secondi.
Obiettivi futuri
Ovviamente KSTAR continuerà a lavorare e a cercare di raggiungere il prima possibile i suoi obiettivi, in vista di un futuro energetico pulito ed inesauribile. Nei prossimi esperimenti, i ricercatori che lavorano al reattore sperano di superare la soglia dei 50 secondi a 100 milioni di gradi Celsius, con l’obiettivo attuale di arrivare a 300 secondi entro la fine di quest’anno. Di pari passo, in Francia si sta lavorando all’Iter, il reattore termonucleare internazionale, che si speri ottenga altrettanti successi in modo da velocizzare il progresso tecnologico di questa tecnologia.












