Ferite a morte (E se le vittime potessero parlare?) - Maura Misiti e Serena Dandini "Dietro le persiane chiuse delle case italiane si nasconde una sofferenza silenziosa e l'omicidio è solo la punta di un iceberg di un percorso di soprusi e dolore che risponde al nome di violenza domestica." "Sangue mio, di alba, di luna tagliata a metà, del silenzio. Mare dei miei abissi. Sangue istante nel quale nasco sofferente, Nutrita dalla mia ultima presenza. Sangue chiaro e nitido, fertile e seme, Sangue che si muove incomprensibile, Sangue liberazione di se stesso, Sangue fiume dei miei canti. Sangue del silenzio che salta il vuoto. Sangue istante nel quale nasco sofferente Nutrita dalla mia ultima presenza." «Susana Chávez» "Mi è rimasta questa dolce ninna nanna che ha cantato piano piano l'amico Antonio Tabucchi il giorno del mio funerale, poche rime che continuano a veleggiare per me nel cielo di Parigi... «Sei come la foglia che non cade, le tue bellezze non cadono mai... Sei come l'erba tenerina, quando cresci diventi bellina... Sei come l'erba tenerella, quando cresci diventi più bella.» Così io sarò per sempre bella... Mentre tu invecchierai da solo, senza più nessun talento." "Ni una mujer más è lo slogan contro il femminicidio che ha fatto il giro del pianeta. L'aveva inventato, poco prima della sua morte, la poetessa Susana Chávez per dire basta allo sterminio delle donne." #feriteamorte #MauraMisiti #SerenaDandini #narrativa #narrativacontemporanea #books #bookstagram #book #reading #bookworm #booklover #read #instabook #bookaholic #bookaddict #libri #reader #literature #booklove #bookphotography #libros #library #booklovers (presso Ceccano, Italy) https://www.instagram.com/p/CgSQJ78MBOw/?igshid=NGJjMDIxMWI=












