Dal mio diario degli errori, lettera a N. Parte 6
16 agosto
Situazione dopo il campo: mi manca, inevitabilmente, mi manca nelle piccole cose, durante il pranzo, la cena, la sera prima di andare a letto, la mattina appena svegli per fare la preghiera seduti vicini, cose stupide, che però mi facevano sentire vicino a lui. Stasera gli ho scritto, non gli scrivevo dal suo compleanno, ci siamo scritti qualche messaggio e basta, è stato bello così, poi gli ho dato la buonanotte, il 17 metterò nelle storie la foto nostra, e lo taggherò, vedremo, per me quella foto significa tantissimo, significa quando eravamo belli assieme, quando tutto ancora doveva cominciare, quando forse avrei potuto interessargli, quando certo discorsi non li avremmo fatti neanche se ci avessero obbligato, o almeno io.
Sai che in un momento morto vorrei dirti “Ora a quella proposta risponderei di si” giusto per vedere come reagisci, magari da ubriaca lo faccio, prima o poi. In vacanza con gli altri sarà difficile, proverò a pensarti poco... e comunque la Noemi mi approva come cognata, quindi ho già una parte della famiglia dalla mia.
Prima o poi mi prenderò la mia rivincita, perché come dice la Ari, tutto torna prima o poi, e sarà bella come quella di Lorenzo, quanto ero stata contenta.
Penso non me lo scorderò a breve, vabbè, basta non darlo troppo a vedere, a lui e agli altri











