Jingai-san no Yome (Saetta, 2018)
Happy Life Spectacle - Hi!Superb (Ending 1) Takumi Shibata (Storyboard, Director)

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Jingai-san no Yome (Saetta, 2018)
Happy Life Spectacle - Hi!Superb (Ending 1) Takumi Shibata (Storyboard, Director)

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Macchi C.200 Saetta (Lightning) from the 386 squadron of the 22nd air group. In the background Caproni Ca.133 transport aircraft. Lugansk, Ukraine, Summer 1942. For more, see my Facebook group - Eagles Of The Reich
The Macchi M.C. 200 ‘Saetta’ (Lightning) was a fighter aircraft developed by Aeronautica Macchi (AerMacchi) of Italy around the mid-1930s, resulting in one of the most produced and used aircraft of the Regia Aeronautica during the Second World War. It yielded good results on all fronts where the Italian forces operated, from the hot and dusty desert of North Africa, to the cold and snowy Russian steppes.
Saetta 1500 Racer by Radical Speed Shop. - source Moto Vitelloni - Wheels n' wings.
Tankoa Yachts S533 Saetta

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WHEELJACK ( Deluxe ) War for Cybertron EARTHRISE
E rieccoci ad un altro storicissimo Transformer giustamente riproposto nella trilogia War For Cybertron, anche se arriva solo nella seconda parte di questa, Earthrise, ma sarebbe stato più interessante vedere il buon vecchio WHEELJACK già in Siege, per fargli sfoggiare una modalità alternativa Cybertroniana che citasse quella vista nel primissimo episodio dei cartoni G1.
Ma tant'è, e quindi accontentiamoci dell'ennesima buona versione in salsa classica di un altro classico personaggio, anche lui già graziato quasi 10 anni fa da un precedente Generations, ma anche qui reso più "pulito" e fedele alla controparte cartoon.
O meglio, il settei di Saetta era pure lui parecchio stilizzato, quindi il ROBOT si presenta come già fece il Masterpiece omonimo qualche anno fa, ovvero una buona sintesi fra giocattolo originale e versione animata, con qualche cambiamento estetico dovuto ad una trasformazione in parte originale, come vedremo.
Bene quindi i piedoni, e in generale le gambe tutte, anche se sono vuote all'interno dei polpacci; non male le braccia, che paiono sottili verso i gomiti ma alla fine questa resta solo un'impressione, e passino le ali piccine che spuntano sulla schiena, mero ornamento... quello che invece a prima impatto fa storcere il naso è il parabrezza sul torso, tagliato di netto verso la punta.
Alla fine l'occhio si abitua, e l'effetto rimane che è appunto solo una piccola parte anteriore del parabrezza, ma se quel che rimane fosse stato smussato più sugli angoli, esteticamente ne avrebbe beneficiato, ma ok.
Ma il nostro 'Jack qui è pur sempre un WfC, e allora via di alta posabilità, con tanto di pugni che ruotano, e con i soliti fori per armi nelle posizioni standard, a parte quelli ai lati delle gambe "spostati" dietro sui polpacci per non rovinare l'estetica dell'auto, e volendo le ali possono togliersi e rivelare due ulteriori fori sulla schiena, oltre a quello centrale.
A livello di armi e accessori Saetta però si presenta con il solo cannone da spalla classico, ma col missile già integrato e corto, e non magari staccabile a parte che diventa un'ulteriore pistola come visto per Sideswipe e Mirage. Peccato, e peccato che non abbiano messo DUE lanciamissili da spalla, per citare quelli belli enormi del giocattolo originale... Ah, quasi dimenticavo, a proposito di quest'ultimo, diciamo che è citato dallo ER anche per via della lunghezza delle braccia, che arrivano quasi alle ginocchia. ^^
Ad ovviare un retrogusto di ridondanza nell'ennesima versione del buon Wheeljack ci pensa per fortuna la TRASFORMAZIONE, nello specifico la parte del corpo, che le gambe al solito inglobano le cosce e i piedi si drizzano a formare la parte anterioe, ma stavolta il tettuccio si abbassa non solo per poter nascondere la testa dentro al torso, ma per permettere a questo di ruotare di 180°, con le braccia che si spostano verso l'alto, e i bicipiti che formano il retro del veicolo, mentre gli avambracci si adagiano ai lati con le loro ruote posteriori, e le ali ruotano fino ad unirsi ed a divenire l'alettone.
Rammaricandoci ancora di non poter vedere, almeno per il momento, il furgone cybertroniano di More than Meets the Eye 1, consoliamoci con un'ottima AUTOMOBILE DA CORSA il più possibile simile alla mitica Lancia Stratos Turbo, magari ulteriormente futuristica per via della cabina più stretta rispetto alla carrozzeria, ed a pensarci come design non avrebbe sfigurato nella media dei Siege, ma a renderla più terrestre ci pensano i numerosi dettagli dipinti che omaggiano splendidamente quelli dell'auto reale e quindi il fedelissimo Masterpiece, sopratutto nelle parti laterali, con parecchie scritte ed il numero 638 sulle "portiere" che fa il verso all'originale 539.
Per non parlare delle varie strisce verdi e rosse, anche senza copiare esattamente il simbolo di Alitalia sul cofano, citano benissimo quelle del MP, così come i cerchioni delle ruote rossi ( rosso chiaro, ma ok ).
Unico foro apparentemente usabile nell'auto è quello sul tettuccio, ove riporre il succitato lanciamissili, ma abbiamo già detto che volendo si possono togliere i due pannelli che formano l'alettone, così come sono presenti due fori nella parte posteriore del veicolo, ed anche ben 6 sotto di esso.
Infine, un altra buona versione moderna di un classico personaggio, con due belle modalità alternative, ed una trasformazione che riesce ad essere un po' originale per ovviare all'eventuale sensazione di minestra riscaldata che questi Generations potrebbero far suscitare. Sarebbe stato perfetto se magari avessero osato un attimo di più con le armi, invece del solo cannoncino striminzito, ma per il resto è un altro gran bel Autorobot classico da avere nella propria collezione.
A new UTAU named Saetta. He is a CV with extra English samples. A voicebank download is in the description.
Si aspetta con l’otturatore aperto, la paura di bruciare lo scatto, diaframma strachiuso, iso bassissimi... e a volte si viene premiati. #thunder #lighting #bolt #saetta #fulmine #night #notte #tuono