Un rumore di boccali, i capelli e le barbe rosse e sullo sfondo una fisarmonica, una batteria sgangherata e la voce ubriaca di di Shane MacGowan. The Pogues, racconti sdentati di sconfitte e degrado dove un folk di vita ci sorride con i denti cariati, dove i ricordi dei sogni della notte di Natale sono sporcati dalla consapevolezza del fallimento: “Buon Natale al tuo culo/prego Dio/che questo sia l'ultimo.” (Fairytale of NewYork) @ilpianistasultetto













