T.S. Eliot - Quattro quartetti ( East Coker ).
seen from Italy

seen from Argentina
seen from United States
seen from China
seen from United States

seen from United States
seen from Finland
seen from China

seen from Malaysia
seen from United Kingdom
seen from Türkiye
seen from United States
seen from Finland

seen from Malaysia

seen from United States
seen from United States

seen from United Kingdom
seen from Poland
seen from United States
seen from United Kingdom
T.S. Eliot - Quattro quartetti ( East Coker ).

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
“E allora l’oscurità sarà luce, e l’immobilità danza.
Ho detto alla mia anima di stare ferma, e di stare ad aspettare senza sperare.
Perché sperare sarebbe sperare la cosa sbagliata;
Di stare ad aspettare senza amore.
Perché l’amore sarebbe amore per la cosa sbagliata;
Ma resta ancora la fede.
Ma fede e amore e speranza sono tutte nell’attesa.
Aspetta senza pensare, perché non sei pronto per pensare.
E allora l’oscurità sarà luce, e l’immobilità danza”.
(T.S. Eliot, Quattro quartetti, Collectred Poems: 1909-1962, Hercourt Brace & World, New York, 1963).
East Coker (da “Quattro Quartetti” di Thomas Stearns Eliot)
Emidio Clementi & Corrado Nuccini, Quattro Quartetti
Corrado Nuccini ci racconta Quattro Quartetti traccia dopo traccia
http://bit.ly/2mXQrBm

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
C’è, almeno così ci pare, nel migliore dei casi, soltanto un valore limitato nella conoscenza che deriva dall'esperienza. La conoscenza impone una trama, e falsifica, perché la trama è nuova in ogni nuovo momento, e ogni momento è una nuova e sconcertante valutazione di tutto ciò che siamo stati. Non ci inganna soltanto ciò che ingannando non potrebbe più nuocerci. Nel mezzo, non solo nel mezzo del cammin ma per tutta la via, in una selva oscura, in un roveto, sull'orlo di un pantano, dove il piede è incerto, tra minacce di mostri, fantastiche luci, rischiando l’incantesimo. Non voglio sentir parlare della saggezza dei vecchi, ma della loro follia, la loro paura della paura e della frenesia, la loro paura della possessione, di appartenere a un altro, o ad altri, o a Dio. La sola saggezza che possiamo sperare di ottenere è la saggezza dell’umiltà: l'umiltà non ha confini.
T. S. Eliot da Quattro quartetti, Garzanti, 1992. Trad. F. Donini.
Le parole si tendono si lacerano e talora si spezzano sotto il peso, sotto la tensione incespicano scivolano muoiono imputridiscono per imprecisione non vogliono stare al loro posto non vogliono restare ferme.
T. S. Eliot, Quattro quartetti