Arte programmata: Museo del Novecento e Gallerie d'Italia-Cantiere del '900
"Optical dynamical structure" di Costa, 1970
Il 3 marzo, presso il Museo del Novecento, finisce la mostra "Programmare l'arte", tributo a Olivetti e alle neoavanguardie cinetiche.
In realtà io visitai tempo fa la mostra, ma non capii minimamente che fosse temporanea. Mi sono ricordata di quanto mi fosse piaciuta, solamente quando, qualche giorno fa, sono andata a vedere Gallerie d'Italia- Cantiere del '900, che contiene proprio una sezione di opere appartenenti all'arte programmata e cinetica.
In pratica gli artisti delle due mostre sono gli stessi: gruppo N (Chiggio, Biasi, Landi, Costa, Massironi) , gruppo T (Boriani, Colombo, Anceschi, De Vecchi, Varisco) e pochi altri, tantè che alcune opere sono dei multipli.
Comunque, se avete la possibilità di poter visitare questi due musei più volte (facilitati magari dal fatto che Gallerie d'Italia è completamente gratuito e il Museo del Novecento è gratuito tutti i venerdì pomeriggio e tutti i giorni le ultime due ore prima della chiusura), vi consiglio di guardarvi bene entrambe le sezioni dell'arte programmata e cinetica, anche nella stessa giornata, per crearvi un'idea completa di tale movimento artistico divertente e coinvolgente.
Le opere mirano a stupire lo spettatore, a sorprenderlo con illusioni ottiche, l'utilizzo di magneti, superfici che scorrono,.. Giuro che davanti ad alcune di esse ci si sofferma a lungo: vuoi per l'effetto ipnotico, vuoi per riuscire a capire come-cosa-perché o per le discussioni (de)generate.
Nel Museo del Novecento, oltre alla mostra temporanea "Programmare l'arte", c'è anche una sala permanente intitolata proprio "Gruppo T". E' letteralmente un tuffo nel movimento artistico in questione. Se per caso il visitatore non fosse stato sufficientemente coinvolto fino ad ora, adesso è impossibile permanere nell'apatia. Bastano solo i titoli della installazioni per intuirne il motivo: "Ambiente a shock luminosi" di Anceschi, "Topoestesia- itinerario programmato" di Colombo o "Ambiente stroboscopico" di Boriani, giusto per citarne alcuni.
Buon divertimento!
I suggest you to visit two museums: Museo del Novecento e Gallerie d'Italia-Cantiere del '900. In this post, I especially put in a good word for you to visit my favorite permanent sections on the "Programmed art" in both museums and the temporary exhibition of Programming art in Museo del Novecento (hurry up! It is closing on the 3rd of March).
The artists are quite the same in either museums and there are few multiples. However, I recommend to visit both of them to have a complete overview of the artistic movement, which is nice and fascinating. All the artworks astonish the spectator through optical illusion, the use of magnets, sliding surfaces,..I swear in front of some artworks you may spent plenty of times for the hypnotic effect, or to understand what is going to happen or to discuss.
Overall, in Museo del Novecento there is a permanent collection of Programming art which required the spectator interaction in a super cool way. It is impossible ignore it. Few titles of the installations: "Ambiente light shock" of Anceschi, or "Planned route" of Colombo or "Environment strobe" of Boriani.
Enjoy them!!

















