Pralungo, Piedmont.

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Il buon Dio, il contadino e la rana #biellesemisterioso. La leggenda del buon Dio del contadino e della rana ha avuto origine in quel di #Pralungo. Il marchese Carandini afferma che appartiene a Sordevolo: la cosa non ha per questo riguardo importanza. Un giorno un contadino si dirige dal suo paese verso #Biella per andare al mercato. Incontra il buon Dio che gli chiede affabilmente: "brav' om ..'nte ch'i 'ndei?" (brav'uomo dove andate?). "I vac a Biela" (vado a Biella) egli risponde. "Dgi almanc s'Diô veul" (dite almeno se Dio vuole) consiglia il buon Dio. "S'al veul al veul, e s'al veul gnì ii vac istess" (se vuole vuole e se non vuole vado egualmente). Urtato da tanta prepotenza e testardaggine il buon Dio lo trasforma in un ranocchio e lo condanna a stare per tutto un anno nel fango. Non si potrebbe fare più grave affronto ad un montanaro biellese, che chiama gli abitanti della pianura, "ranàt". Dopo un anno giusto il ranocchio riprende l'aspetto umano e come se nulla fosse accaduto si rimette in cammino verso il mercato di Biella. Ed ecco che ancora incontra il buon Dio che gli rivolge la stessa domanda alla quale il contadino da l'identica risposta, e ne ha la stessa punizione. Allo spirare dell'anno incontrò ancora il buon Dio che lo esortò a non trascurare l'umile frase "se Dio vuole". Più ostinata del solito la risposta del contadino: " s'al veul al veul e s'al veul gnì el paciass a l'é 'nco lì" (se vuole vuole e se non vuole il pantano è ancora lì) I biellesi sono ostinati: questa leggenda ne è la prova. È leggendaria anche l'accortezza e la prudenza dei #biellesi che sono parchi di prole. Questa qualità è riconosciuta anche, caso strano, nelle donne, specialmente in quelle dell'alta valle del Cervo, taciturne montanare lavoratrici, ed io che le ho conosciute posso ben dire che non è fama mentita. Ad esse è attribuito un detto che sono solite a pronunciare se interrogate su qualche fatto: "i sô e sô gnì e si sèisa bè i veu gnì di" (so e non so e se anche sapessi non voglio dire) (presso Pralungo)