Vorrei imparare a sentire anche con il cuore degli altri, perché la stessa canzone che per qualcuno è meravigliosa per un altro può essere insopportabile, lo stesso quadro che per qualcuno è perfetto per un altro può essere incompleto. E poi ancora: lo stesso amore che per qualcuno è tutto per un altro può non essere abbastanza. Vorrei imparare a vedere anche quello che vedono gli altri, perché forse quello che vedo io non è reale, non è giusto. La maggior parte delle volte siamo inconsapevoli. Inconsapevoli di quello che diamo a chi ci circonda, dei vuoti che lasciamo nei loro cuori andando via. Vorrei un elenco di tutte le persone che ho ferito senza l'intenzione di farlo, solo perché magari ho abbassato gli occhi quando avrei dovuto tenerli ben dritti. Solo perché mi sono voltata dall'altra parte invece di fare un sorriso. Certe volte mi chiedo: come mai sorridere è così faticoso? Come si diventa persone che si stancano a sorridere? Piangendo troppo? O non piangendo abbastanza? Vorrei imparare a piangere le lacrime degli altri, perché non a tutti fanno male le stesse cose e non esiste un dolore ridicolo, un dolore sbagliato, esistiamo solo noi che non abbiamo ancora capito niente e l'errore più grande che possiamo fare è pensare, invece, di aver già capito tutto.
Susanna Casciani
















