J-ax, filosofo del nuovo millennio.
Stamattina ho ascoltato la canzone di Lucio Battisti che amo di più. Prendila così.
E’ la migliore per ritmo, testo, musica.
Non sono un patito di Battisti, tanto quanto lo è la mia ragazza (x es.), ma anche solo per un ascolto “leggero” si capisce che dietro i testi c’è impegno, c’è poesia, c’è il saper interpretare il pensiero e le emozioni della popolazione.
Ecco perché, a mio parere, quella generazione a cavallo tra gli anni 70 e 80 non potrà essere mai dimenticata, a differenza di quella degli ultimi 20 anni.
(CIOE’ SIAMO PASSATI PER LE MANI DI GENTE COME LUCA DIRISIO, PAOLO MENEGUZZI E GLI ZERO ASSOLUTO).
Però certa gente dell’ultima generazione si è saputa reinventare: i vari Biagio Antonacci (AKA il sogno delle milf), Max Pezzali (AKA sono vecchio, faccio canzoni per vecchi ma mi sento giovane) o J-Ax (AKA le ragazzine mi venerano anche se sono brutto, faccio canzoni brutte e devo azzeccare due rime su luoghi comuni per portare la pagnotta a casa con quell’altro bambino scappato di casa di Fedez).
 La cosa che mi fa più paura, però, è che questa gentaglia rinata dalle ceneri di un’era da dimenticare(perché forse sono l’unico in Italia che si ricorda di Biagio Antonacci versione Hippy https://www.youtube.com/watch?v=kzlWCrRJ9Ag) ha dato vita a mostri.
Proprio come se vivessimo in un vero e proprio Freak Show, e dal momento che tutti vogliono essere famosi senza fare niente (ma lo dice così tanta gente che ormai è diventato luogo comune anche questo) tant’è vero che mi fanno rimpiangere quando i bambini volevano fare i calciatori, perché almeno dovevano allenarsi e farsi il culo, sennò non avrebbero visto nemmeno l’ombra del culo di una velina una volta cresciuti. Adesso invece vogliono fare i fashon blogger, gli influencer. CHE CAZZO DI ANIMALE E’ L’INFLUENCER!?
Queste cose vengono fuori dopo aver fatto studi accurati sui commenti di Facebook. Sì, perché io ho questo strano feticismo che consiste non solo nel leggere i commenti (quelli peggiori: xenofobi, ecc.) che lasciano gli utenti, ma anche nell’andare a vedere i loro profili. E credetemi, i mostri esistono.
Non tanto le cose più estreme (Salvini, Di Maio, Mussolini ecc.), ma nelle piccole cose semplici, tra un buongiornissimo e una benedizione della Madonna, nasce quel sentimento di razzismo legittimo, che, arrivati all’ennesima foto di Vin Diesel che minaccia chi legge il, arriva all’unica soluzione possibile: siamo nell’era che nessuno ricorderà , perché le cose inutili si dimenticano facilmente.
PS. se qualcuno, tra 200 anni, leggerĂ questo post, sappia che noi, quelli che al mattino ascoltano Battisti, hanno combattuto, e forse qualcuno sarĂ sopravvissuto, ma la nostra era ha giĂ perso.