And the Oscar goes to... Pizza!
La serata degli Oscar 2015 è un ricordo ancora fresco. Ma torniamo indietro di un anno, quando sul palco è successo questo.
La consegna della pizza da asporto. Un momento ordinario in una serata così straordinaria. Da spettatori potremmo riassumerlo così in una frase.Â
Ma cambiando il punto di vista, e cioè mettendoci nei panni di Big Mama's & Papa's Pizzeria che ha fornito le pizze in questione, il momento è andato oltre lo straordinario, sono stati probabilmente i 3 minuti più importanti della loro vita. TMZ ha calcolato che quei 180 secondi di gloria hanno avuto un valore di 10,8 milioni di dollari. E oggi Big Mama's sta cercando di raccoglierne i frutti.
Nella testa dei fratelli Agakhanyan, i proprietari della catena di pizzerie, quella di espandersi era un'idea già presente da un paio d'anni. Quei 3 minuti sono stati la chiave di volta.
Non possedendo i diritti per nessuna immagine degli Oscar non potevano costruire un marchio su un momento in televisione. Così l'idea di due consulenti nel campo della ristorazione, Lou Franson e Ray Perry, è stata quella di presentare Big Mama’s & Papa’s sotto una nuova luce: come l’incarnazione della coolness di Los Angeles.
Partendo da questa idea, tutto sarà rinnovato. In primis le auto per il servizio di consegna e il design dei locali che dovrebbe rappresentare "lo stile della California del Sud". Il passo successivo sarà esportare la loro idea di coolness al di fuori di Los Angeles, prima all'interno dei confini nazionali e poi forse anche al di fuori, come vorrebbe un partner di Dubai.
L’industria della pizza, che vale 38,7 miliardi di dollari, si stima crescerà di circa il 2 per cento ogni anno per i prossimi cinque anni e a farla da padrone sul piano dell'offerta è la personalizzazione del prodotto, aspetto che sta distruggendo la popolarità di McDonald’s e su cui Big Mama's è già strutturata.
"La società si sarebbe espansa comunque, quello che hanno fatto gli Oscar è stato accelerare le cose. È solo una questione di tempistiche" ha detto Allen Agakhanyan. Quello che è successo un anno fa è stata solo la scintilla, ora sta a Big Mama's far vedere di cosa è capace.
Leggi l'articolo su ilpost