Zactweet #77: la telenovela Berlusconi e i bambini scomparsi in tutta europa…
Ormai è chiaro, lapalissiano. Il pivot della nostra estate, il tempo in cui arriverà l'autunno è inesorabilmente fissato al 9 di Settembre.
Quel giorno la giunta del senato si riunirà per decidere la decadenza o meno del Senatore Silvio Berlusconi, in virtù della sentenza della Cassazione di qualche settimana fa per cui è risultato colpevole e condannato per evasione fiscale.
Tutto ruota attorno a quella data e per le prossime due settimane non parleremo d'altro. I giornali si affannano in ricostruzioni più o meno realiste degli stati d'animo del leader del centro destra e rimangono attoniti sulla fermezza del Partito Democratico, che, dicono tutti sembra compatto nel votarne la decadenza. La parola "sembra" è premessa a tutte le decisioni che vengono date per sicure rispetto ad azioni che dovrebbe mettere in campo il Partito democratico.
Il punto è che la nazione, la sua economia, il suo governo e tutto quanto ruota attorno alla politica è fermo su quella data. Le richieste sono le più assurde, quando la matematica giuridica è molto semplice, quasi come un due più due: un parlamentare condannato per alcuni reati (tra cui quello per cui è condannato Berlusconi) decade dalla sua funzione, il tutto dentro la cornice costituzionale tracciata dagli articoli 48 e 51 della Costituzione che permettono limiti all'elettorato attivo e passivo rispetto all'"indegnità morale".
Il mio modesto parere è che ci si affannerà a trovare cavilli su cavilli, si tenteranno rinvii su rinvii, alla faccia degli italiani e della loro economia che si regge soprattutto sulla stabilità di un governo, il tutto quando quello di cui stiamo parlando non è solo la dignità morale di un eletto, ma di un parlamento, che rappresenta il popolo e che quindi in ultima istanza mi fa concludere che il 9 Settembre si verificherà della dignità morale di un Paese, che deriva dal rispetto della legge per tutti, senza esclusioni o salvacondotti di agibilità politica che è solo un piccolo stratagemma lessicale per riuscire a non parlare di "pezza" da mettere su un sistema che quel giorno si giocherà la sua dignità.
Speriamo che l'autunno non inizi il 9 Settembre, ma che quel giorno si possa dire che l'Italia è ancora un Paese degno, perché la legge si rispetta, soprattutto nel luogo dove le leggi si fanno; in nome del popolo italiano.
"Missing Children Europe" è una federazione europea per i bambini scomparsi o abusati sessualmente. È una organizzazione ombrello sotto la quale si riuniscono 28 ONG attive in 19 Stati membri dell'Unione Europea e della Svizzera. Ognuna di queste organizzazioni è attiva nella società in casi di scomparsa o violenza sessuale commessa su minorenni, tra i loro obiettivi includono la prevenzione e il supporto alle vittime.
La Federazione, insieme ad Amazon, ha dato vita ad una iniziativa molto interessante sfruttando gli errori che talvolta appaiono sugli schermi dei nostri computer quando utilizziamo internet.
L'errore 404 (o Not Found, inglese per non trovato), è un codice di stato standard del protocollo http. È quella pagina antipatica per cui noi digitiamo un indirizzo internet e la pagina non viene trovata e appare il messaggio di errore.
Andando sul sito NotFound.org è possibile, con pochi colpi di mouse, per chi possiede un sito internet personale o aziendale, aderire a una campagna semplicissima, che però può aiutare molto. Il risultato ottenuto è che al posto della pagina vuota che riporta la scritta "error 404" nel caso il sito debba segnalare un errore a chi naviga, verrà visualizzata la foto di uno dei bambini che si stanno cercando in Europa.
Il video che pubblicizza l'iniziativa dice che "in tutta l'unione europea, migliaia di bambini scompaiono ogni anno. Alcuni scappano da casa o dagli istituti per l'infanzia per fuggire a situazioni di conflitto o abuso. Altri vengono sottratti da un genitore o da una terza persona o fuggono dai centri d'accoglienza, dopo aver viaggiato soli attraverso l'Europa.
Pubblicare le foto di bambini scomparsi è il modo più efficace per ritrovarli.
Solitamente le foto vengono pubblicate su poster e schermi digitali e nei casi più delicati le informazioni possono essere diffuse tramite radio, televisione e pannelli autostradali.
Oggi anche i nuovi mezzi di comunicazione, come Facebook e Twitter, sono usati per diffondere le foto.
Ma noi vogliamo andare oltre con le nuove tecnologie."
Aiutare a riportare questi bambini al sicuro e riunirli con le loro famiglie e i loro cari è l'obbiettivo e questo piccolo gesto può fare la differenza tra ritrovarli oppure perderli. Molti possono dare una mano con un semplice click. A volte la tecnologia può essere davvero intelligente.
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