La cosa che più mi crea un vuoto allo stomaco è principalmente sapere che non c’è nessuno. Vedere gente intorno a te che può contare su qualcuno: migliore amico/a o ragazz/a. È così straziante sapere che non puoi raccontare a nessuno il tuo male, il tuo bene, situazioni imbarazzanti, amori, discussioni, consigli per vestiti, la scelta del trucco o capelli. Anche le cose più banali come una battuta che, a questo punto, fa ridere solo te. Nessuno che ti abbraccia. Nessuno che asciuga le tue lacrime. Nessun “ti voglio bene”. Nessuno “non piangere, vengo a prenderti, andiamo a mangiare una pizza”. Arrivare la sera, aprire il cellulare e non vedere niente. Nessuno che ti cerca. Nessun: ” com’è andata la giornata oggi?”. Nessuno. Avrò qualcosa di sbagliato? Perché non ho nessuno? Domande senza risposta. Ormai è una vita che tengo tutto per me. Non potete immaginare quanto sia brutto quando si ha la consapevolezza di tutto ciò.










