microlina ha rebloggato il tuo post e ha aggiunto:
Un'amica Tedesca (farmacista e da mesi allertata personalmente sulla faccenda quando tutti ci ridevano sopra), ipotizzava anche che la diversa composizione del nucleo familiare possa impattare sulle modalità del contagio. Gli anziani in Germania sono spesso in case di riposo (realtà diversa dalla nostra), meno mescolati a figli e nipoti. Inoltre, non hanno l'abitudine di darsi la mano, sbaciucchiarsi, abbracciarsi come segnale “sociale”. Non spiega l'enorme differenza, è chiaro. Vedremo nei prossimi giorni. Ma sono i soli a mostrare letalità così bassa, quindi potrebbe anche esserci la ragione burocratica di cui sopra (sotto).
Sugli anziani in casa di riposo l’ho scoperto anch’io con i vari ‘gemellaggi’ che abbiamo con servizi del Nord Europa.
Non so in Germania ma nei paesi all’estremo Nord il diciottenne esce subito di casa e si costruisce la sua famiglia in modo indipendente dai genitori, i quali se ne stanno per conto loro finché possono e alle prime avvisaglie di cedimento dell’indipendenza si prendono una casetta in un ‘villaggio protetto’, dove il tipo di assistenza socio-assistenziale-sanitaria diventerà sempre più specifica con l’avanzare dell’età e delle problematiche.
Un po’ triste rispetto al nostro modello familiare inclusivo ma utile in caso di Covid-19.











