im a very big wanderer when i walk so i imagine him constantly having to grab my arm and being like “please stay close to me…” its soo cute sorry for being a pain in the ass
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Pups: i giocattoli per i kidults che arredano le case e vivono nei musei
Pups è il progetto di toy design di Andrea Ruschetti, aka Ludiko Boy, e Francesca Mendolia, aka Miss Paca. Un duo multidisciplinare che ha dato vita a un mondo di creature morbidose, ciascuna con il suo carattere, i suoi vizi e le sue virtù. Giochi destinati ai cosiddetti kidult, giovani adulti che coi Pups rivivono la propria infanzia senza sentirsi regressivi. Non solo pupazzi, ma anche cuscini e coperte funzionali e un po' terapeutici che fanno compagnia e danno colore alla dimensione domestica. I Pups sono entrati a far parte dei prestigiosi cataloghi del MoMa di New York e Tokyo e sono presenti negli store del Centro Pompidou, del MACBA di Barcellona e di altri musei in giro per il mondo.
Abbiamo incontrato Andrea qualche settimana fa e questa è la nostra chiacchierata:
Raccontaci qualcosa di te e del tuo percorso per diventare designer…
Sono arrivato alla veneranda età di 36 anni e nella mia patologia di adulto-regressivo cerco sempre di mostrare qualche anno in meno… ho una formazione lontana da quello che faccio oggi, ho una laurea in Economia Aziendale che, nella gestione di quello che è stato il mio sviluppo creativo, sicuramente è stato un punto di forza. Dopo gli studi ho lavorato come buyer per 3 anni in Alessi, azienda simbolo dell’eccellenza italiana, un'esperienza che mi ha fatto crescere la curiosità per il mondo del design e dato occasione di vederne da vicino diversi aspetti: la progettazione, la distribuzione, il rapporto con i designer…
Poi è iniziata l’avventura di Mastronauta…
Nell’ambito personale ho iniziato una graduale “deformazione” che mi ha portato ad interessarmi sempre di più all’arte, al design, ai linguaggi creativi, all’espressività, e così nel 2000 ho fondato Mastronauta, un’associazione culturale che ancora oggi presiedo, uno spazio-laboratorio aperto alla ricerca creativa e alla sperimentazione in diverse discipline. Qui nel mio paese tutti sanno che Mastronauta è la casa dei Pups e che sono nati lì. È stata una sorta di sorgente energetica dentro cui riversare le mie espressioni creative.
Parlaci del progetto Ludiko…Che relazione ha con i Pups?
Ludiko nasce nel 2003, quando ho lasciato Alessi. Era stato concepito come laboratorio di ricerca applicata al gioco, indipendente ed esterno e poi, tempo un anno, ha cominciato a collaborare con l’azienda di giocattoli La Nuova Faro. Ludiko lavora su due binari: da una parte continua ad occuparsi di ricerca e sviluppo nell’ambito del giocattolo tradizionale e, dall’altra, porta avanti una sperimentazione sul tema gioco che è libera, indipendente, legata al mondo dell’arte contemporanea, slegata da logiche commerciali e distributive. Anche i Pups fanno parte di quest'area di progetto.
Qual è stato il concetto alla base dei Pups? Come sono nati?
Con Pups volevamo creare un oggetto ludico, morbido, in tessuto rivolto ad un pubblico che non fosse di bambini. Il nostro target erano i “kidult”, giovani adulti che cercano in questi oggetti evocativi, pseudo-infantili un modo di ricongiungersi a quella che è la loro esperienza di gioco da bambini. Sono poi diventati degli oggetti di uso quotidiano che hanno altre funzionalità all’interno dell’ambiente domestico.
Qual è primo Pups che hai creato?
I primi prototipi dei Pups sono stati realizzati negli spazi del Mastronauta. Divina e Pogo, sono parte del primo atto gestativo. Li avevo realizzati con delle lenzuola bianche, quello che mi sono trovato in casa nel momento dell'emergenza creativa. Sono nati così, decisamente basic, ma sono molto teneri.
Che cos’è per te il design?
Una possibilità per creare qualcosa di bello, armonico e riproducibile.
L’oggetto di design perfetto?
La manifestazione della perfezione del design può essere ovunque: in un negozio, a casa…L’ultimo oggetto nel quale mi sono imbattuto per il quale ho avuto una reazione WOW! è stato paradossalmente una palla mezzo sgonfia che ho trovato a casa mia in un angolo di una stanza. Aveva un bellissimo difetto di postura, non era più una palla, si era deformata e sembrava un oggetto su cui sedersi… Mi ha affascinato.
Piatto preferito e designer preferito?
Il mio piatto preferito, in realtà, supera il concetto di preferenza perché lo mangio tutti i santi giorni! La Philadelphia, il formaggio spalmabile, che per me è una droga! Soddisfa tanti piaceri e la mangio anche col dito! Tempo fa come omaggio le ho dedicato un rossetto … un divertissement!
Designer preferito: Marc Newson, che ha collaborato anche con Alessi.
Un film, un libro e un brano musicale che tutti dovrebbero conoscere?
Film: mi sono appassionato dei i midnight movies americani degli anni ‘70, e tra questi The Rocky Horror Picture Show è uno dei miei preferiti.
Libro: qualsiasi cosa abbia scritto il mio maestro, nonché mio illustre concittadino, Gianni Rodari. Chiunque nella vita dovrebbe leggere almeno una sua filastrocca e magari impararla a memoria.
Brano musicale: Ho suonato il clarinetto per 15 anni… il mio campo acustico è ampio! Un brano che non ascolto nel mio quotidiano, ma che spesso ho il desiderio di suonare è la Carmina Burana.
Oggi su Lovli sbarcano i Pups: Divina, la stella che ama le luci del palcoscenico, Otzi, l’OGM dispettoso e insolente, Boooris il bullo che ama il latte e la birra.... Irresistibilmente coccolosi e anche convenienti, cosa aspettate ad adottarne uno?
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