Josi Della Ragione in un lungo post su Facebook: "Più diritti e tutele a chi lavora in spiaggia e ai cittadini. I pezzenti si riprenderanno
“Sono finiti gli anni di vacche grasse in cui avete spellato vive le famiglie facendovi pagare lettini e sedie sdraio a peso d’oro. Sono finiti i bei tempi dei parcheggi abusivi senza pagare tasse e devastando il territorio, incassando cifre indegne anche per sole poche ore di sosta. Sono finite le stagioni in cui vietavate di accedere al mare perché il varco del lido è proprietà privata. Bacoli non è la vostra” scrive il primo cittadino. Che conclude: “Le spiagge non sono vostre. Il mare non è vostro. Liberarci da questo scempio, sarà la più grande conquista che garantiremo al popolo stanco della vostra protervia, arroganza. Una missione epocale, che stiamo costruendo con grande lavoro, impegno, studio. I “pezzenti” si riprenderanno ciò che è loro. E gli intoccabili prepotenti se ne torneranno a casa. Ve l’ho promesso: ci riusciremo”.
Non so se lo farà o se è una risposta teatrale giusto perché fa fico occuparsi di riequilibri, ma ho appena visto un video dove per uno spazio chiuso in spiaggia hanno chiesto 40 euro.
40.
Per un recinto di legno e due lettini.
Personalmente se un servizio vale io ti pago pure volentieri, e non mi importa della cifra, ma qua si sta parlando del nulla cosmico assemblato coi lego e con divieti merdosi per lucrare sulla qualsiasi.
Non ho mai dato soldi per andare nei lidi e mai lo farò, ma comunque anche da lontano fate un po' schifo.









