La partita tra Foggia e Lecce è terminata in parità 2 a 2. Un risultato che premia il Lecce, sotto di due reti dopo 52 minuti di gioco. La reazione è arrivata al 55 minuto, goal di Mancosu con cui hanno accorciato le distanze, al 74 minuto hanno pareggiato, con La Manita, raggiungendo i rossoneri. Era aperta a qualsiasi risultato e quello di parità alla fine è stato il più giusto.
Certamente no per il Foggia, aveva bisogno di vincere per allontanarsi dalla zona rossa, cosi definita da Grassadonia in conferenza stampa alla vigilia del derby. Pensare che per i rossoneri la partita si era messa bene passando in vantaggio alla fine del primo tempo con Deli, e raddoppiando a inizio di ripresa con Tonucci. I tifosi e tutto l'ambiente si aspettavano qualcosa di più e meglio dopo la brutta sconfitta di Cosenza. Ma cosi purtroppo non è stato.
Essendo una gara importante e di prestigio sono ritornato a vedere il Foggia. Ho lasciato una squadra che non mi entusiasmava, ho ritrovato una squadra con molti limiti di costruzione di gioco e difensivi, malgrado il mercato di gennaio e quello estivo, continuo a vedere gli stessi uomini, vedi Agnelli e i stessi errori.
Sembra che il passaggio da Stroppa a Grassadonia non sia avvenuto. Una squadra che oltre a non avere una identità , le azioni più pericolose sono create da invenzioni individuali. Un centrocampo inesistente giocatori spaesati nel rettangolo di gioco. Un allenatore che non ha mai modificato la struttura di gioco durante la partita. Ha iniziato in un modo e terminato allo stesso modo mai una lettura della partita e qualche variazione tattica per mettere in difficoltà l'avversario.
Siamo alla nona giornata di campionato e dopo tutte queste giornate sono sempre più convinto che Grassadonia non sia l'allenatore giusto per una rosa cosi forte come quella allestita dalla società . Una grande macchina con un pilota non all'altezza. Ma non assolvo la società per la scelta di un allenatore non idoneo per gestire la penalizzazione e i giocatori a disposizione. Spero che sappiano valutare la situazione, delicata, prendendo la decisione giusta. Volendo valutare i numeri dico che il Foggia ha giocato 9 volte, ha vinto 4 volte e perso 4 volte, 1 pareggio, 16 goal fatti e 17 subiti.
Significa che malgrado una organizzazione di gioco votata a non rischiare, questo Foggia continua a subire goal e a perdere o pareggiare.
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