I miei passi con Internet
Excursus dalla scoperta personale ad oggi
Credo che Internet sia rimasto a me sconosciuto sino ai 6-7 anni, quando iniziò a non passare più inosservato il fastidioso rumore del modem 56k che permetteva di connettersi alla rete. Era utilizzato solo da papà, principalmente per mandare email, perché penso che, oltre a quello, anche lui non sapesse bene cosa farci.
Uno dei primi modelli di computer Autore: Tom Warren
La mia prima esperienza diretta risale alle prime ricerche che assegnavano i professori, perché per trovare notizie e informazioni riguardo qualsiasi cosa non bastava più aprire ‘Encarta’ ma c’era bisogno di spingersi oltre.
Quindi i primi tempi era abbastanza raro vedere qualcuno connettersi e nessuno in famiglia aveva una vera e propria esigenza di navigare in Internet. Questo, fino a quando non arrivò ‘Windows Live Messenger’ o ‘MSN’ che insieme a ‘Skype’ iniziò a cambiare un po' le cose.
I loghi di Windows Live Messenger e Skype Autore: Consigli Utili
Così nella routine si inserì passare pochi minuti, dopo la scuola e il pranzo, a scambiarsi messaggi nelle chat o a fare le prime videochiamate.
La vera svolta c’è stata tra il 2009, quando decisi di iscrivermi su Facebook, anche se ad oggi non ricordo nemmeno cosa mi spinse a farlo, dato che non c’erano ancora tanti miei amici, e il 2010, quando mi è stato regalato il primo personal computer.
Il mio primo personal computer Autore: Wikipedia
Allora ho iniziato a intuire quanto poteva essere grande il potenziale racchiuso dalla coppia pc-Internet e da lì in poi la vera e propria rivoluzione: acquistare online, prendere dimestichezza con la posta elettronica, contattare chiunque e in qualsiasi momento, ricevere informazioni in tempo reale da tutto il mondo, e tanto altro ancora. Tutto ciò è diventato pian piano parte integrante di ogni giornata.
Che questo sia stupefacente è innegabile, ma è chiaro che tutte queste possibilità comportano una maggiore ATTENZIONE per non rischiare di cadere in frodi e truffe. Ad esempio è sempre più frequente il diffondersi di profili fake, dietro i quali non ci sono persone reali bensì impostori che cercano di raggirare i più inesperti, i cosiddetti ‘noobs’.
Fake Profile Autore: Francesco Leone
Parallelamente al numero di siti e social network che nascono ogni giorno cresce anche il tempo che trascorro a navigare da computer e cellulare. Inizia quindi ad essere essenziale saper scindere tra quello che è estremamente utile e necessario e tutto il resto, che è superfluo.
Chi è che non ha mai visto questi loghi? Autore foto: Masha Maria Bazueva Da: fanpage.it
Trovandomi però lontano da casa e a contatto continuo con il mondo tecnologico anche grazie al Politecnico, non è facile trovare un netto confine.
C'è costantemente bisogno di attenzione! Autore: Valentino Mogrezzutt
Personalmente penso che chiunque usi assiduamente la rete debba imparare a conoscerla e a sapere cosa c’è dietro al gigantesco mondo che è Internet, per poter essere sempre pronto a riconoscerne eventuali lati negativi e ad agire di conseguenza, dal momento che non possiamo più fare a meno di quelli positivi.
Laura Cornacchia








