I giochi hanno a che fare con la gloria, la sofferenza. Si vivono minuto per minuto. Poi ci sono anche i giochi più solitari, quei giochi che amiamo fare da soli. La vita non è lo sport che vedi in tv: si vince, si perde o si pareggia. Ma il gioco continua. Che lo si voglia o no. Quindi va avanti, discuti con l’arbitro, cambia le regole, imbroglia un po’, prenditi una pausa e leccati le ferite. Ma gioca. Gioca rilassato e libero. Gioca come se non ci fosse un domani. Ok, non ha importanza se vinci o se perdi. Ma come giochi la partita. Giusto?
Grey’s Anatomy















