Perché tante goleade in Champions?
Da quando c'è la nuova formula a girone unico a 36 squadre in Champions, sembra che ci siano molte più goleade. Sia nel girone iniziale che nelle eliminatorie.
L'anno scorso si ebbero nel girone, con almeno 5 goal di scarto:
Bayern Monaco-Dinamo Zagabria 9-2
Borussia Dortmund-Celtic 7-1
Manchester City-Sparta Praga 5-0
Bayer Leverkusen-Salisburgo 5-0
Young Boys-Atalanta 1-6
Lille-Feyenoord 6-1
E nella fase eliminatoria:
Brest-PSG 0-3 e 0-7
PSV-Arsenal 1-7
PSG-Inter 5-0 (record di goal di scarto per una finale)
Quest'anno invece, nel girone
Qairat-Real Madrid 0-5
Barcellona-Olympiacos 6-1
Bayer Leverkusen-PSG 2-7
Real Madrid-Monaco 6-1
Liverpool-Qarabağ 6-0
E nelle eliminazioni, anche se siamo solo agli ottavi:
Qarabağ-Newcastle 1-6
Atalanta Bayern Monaco 1-6
Newcastle-Barcellona 2-7
Bodo/Glimt-Sporting Lisbona 0-5
Per contro, nel 2023-2024 ci furono solamente:
Arsenal-Lens 6-0
Atletico Madric-Centil 6-0
Barcellina-Anversa 5-0
e nulla nella fase ad eliminazione diretta. L'anno ancora prima furono 5 le partite con scarto di almeno 5 goal.
Chiaramente bisognerebbe analizzare più anni nel passato e attendere qualche anno per escludere che non sia solo un caso. Tuttavia un periodo di tempo troppo ampio rischierebbe di includere altre variabili, come cambi di regolamento e di filosofia di gioco. Quindi, anche se su pochi anni, la tendenza si vede e il dubbio sorge spontaneo.
Quindi, perché tutta questa differenza?
Posto che il fenomeno sia reale, secondo me la causa è proprio la formula a girone unico, dove ogni squadra affronta una volta sola 8 delle 36 partecipanti. Nel passato i partecipanti erano 32, divisi in 8 gironi da 4 squadre che si affrontavano in casa e in trasferta. Questo significa tre cose:
C'è una più ampia variabilità di forze nel girone, come conseguenza ovvia dell'aumento del numero totale di partecipanti.
Una squadra non può più puntare alla strategia di un pareggio "calcolato" come quando i gironi erano di sole 4 squadre, ma è incentivata a vincere per non rischiare di essere superata da altre squadre che non incontrerà mai.
Ma soprattutto: alla fine del girone la classifica è composta da squadre che è come se avessero partecipato a gironi differenti: la squadra A può non aver mai affrontato la squadra B e nessuna delle squadre affrontate dalla squadra B, pur arrivando A e B in posizioni vicine. La classifica quindi pone a punteggi simili squadre che possono avere forze molto differenti.
Come conseguenza due squadre si affronteranno ai playoff (una sorta di sedicesimi di finale) e nei turni successivi pur avendo avuto un cammino diverso e aver esibito performance completamente diverse.
Insomma, questa nuova Champions, nata come reazione alla naufragata idea della Superlega (inizialmente pensata a 20 squadre con due gironi di andata e ritorno) e progettata scopiazzandola male, ha adottato una formula pessima che non rende le partite più spettacolari ma solo più squilibrate.











