Diciamo la verità, anche se adesso si apriranno le cateratte del cielo: ma come si balla davvero a Buenos Aires? Prima di tutto, bisogna fare alcune premesse importanti. La prima: è molto difficile distinguere gli argentini dai turisti. La maggior parte dei porteños ha origini italiane o comunque europee, e lo stesso vale naturalmente per le mujeres. La seconda: la tanto decantata educazione che si nota nella vita quotidiana di Buenos Aires, in milonga non è sempre altrettanto evidente. Evidentemente il tango dà alla testa anche qui? Ieri sera, in una milonga, ho ballato con alcune porteñe: gentili, simpatiche, disponibili, ma con un livello mediamente piuttosto scarso. Ho invece ballato molto bene con una russa: leggera, veloce, elegante. Le donne davvero brave, però, sembrano spesso intoccabili, quasi impossibili da invitare. Ballano principalmente con i loro amici, con le persone che conoscono e che fanno già parte dell’ambiente. Ed ecco che ritorna il solito tema: bisogna entrare nella comunità, farsi conoscere, frequentare, essere presentati da qualcuno. E questo vale anche per Elisa. Quindi, sfatiamo un altro mito: “A Buenos Aires tutti ballano con tutti”? Assolutamente falso. Tutto il mondo é paese e anche qui ci sono le chiese, i gruppi chiusi. http://www.fattiditango.it














