Scrivimi, imbrattami, sporcami di colori, di frasi sparse, dolori e gioie ambigue. Fammi essere il muro dei tuoi deliri, il diario segreto delle tue manie, delle tue preghiere, depravazioni e sere oscure, quelle in cui non ti va di uscire, di dire nulla, ascoltare nulla, capire nulla... fatti girare intorno, fammi essere il tuo fantasma!
Luigi Mancini















