9 giugno 38 a.C.: Publio Ventidio Basso guida i Romani alla vittoria contro i Parti di Pacoro nella battaglia del Monte Gindaro 📜 ⚔️
Nel 40 a.C., Quinto Labieno, condottiero Romano figlio del più famoso Tito Labieno, aveva guidato un attacco dei Parti contro i territori orientali di Roma.
Dopo un iniziale successo contro Lucio Decidio Saxa, Quinto Labieno fu sconfitto da Ventidio Basso, luogotenente di Marco Antonio ⚔️
Quindi, Ventidio Basso sconfisse anche Franapate e ristabilì l'autorità di Roma in Oriente 📜
Tuttavia, nel 38 a.C., Pacoro I sferrò un nuovo attacco. Alla notizia Ventidio si spaventò perché non aveva forze sufficienti. Per radunarle usò dunque l'astuzia.
Tramite il principe Canneo (così chiamato da Cassio Dione, Storia romana, 49, 19, 2) o Farneo (così chiamato da Frontino, Stratagemmi, 1, 1, 6 "Farneo"), tese un inganno a Pacoro.
Fece infatti sapere ai Parti che temeva che questi attraversassero un tratto del fiume Eufrate che offriva un terreno perfetto per la cavalleria partica.
Pacoro cascò nel tranello e intraprese un tragitto che in realtà gli prendeva più tempo rispetto alla via abituale, presso Zeugma. Così Ventidio potè radunare un forte esercito.
Presso il Monte Gindaro, Ventidio occupò una posizione sopraelevata. Pacoro attaccò in modo sconsiderato ma i Romani resistettero. A un certo Pacoro perse la vita e il suo fu distrutto.
Ventidio fu ricompensato con il trionfo 📜
















