6 febbraio 2019 - Immagini ricevute da Antonello Pisu (SOLIDANDO onlus di Cagliari) via whatsapp dal Mompera Fahamaro.
seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from China
seen from Singapore
seen from Germany
seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from South Korea

seen from United States
seen from United States
seen from China

seen from United Kingdom
seen from United Kingdom
seen from United Kingdom
seen from China
seen from China
seen from United States
seen from United States
6 febbraio 2019 - Immagini ricevute da Antonello Pisu (SOLIDANDO onlus di Cagliari) via whatsapp dal Mompera Fahamaro.

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
24 settembre 2018 - Immagini ricevute via whatsapp dal Mompera Fahamaro.
La playlist con i filmati e le fotografie di padre Fahamaro da Jangany (2018)
Jangany. 24 mars 2017
Qui suis-je? Pourquoi je pose une question? Pourquoi je suis allé en Italie? Pourquoi j’ai resté plusieurs jours là-bas?
Je m’appelle Fahamaro Jean Marcel. Origine du Sud de Madagascar. Baptisé dans l’Eglise Luthérienne. Ordonné prêtre le 22 septembre 2006. J’ai nommé à Jangany comme le lieu de mission. Là où Père Tonino travaille. Avant c’est-là, je n’ai pas encore connu père Tonino.
Maintenant, je reste Jangany près de lui, presque onze ans. La vie n’est pas facile. Mais, où est-il l’endroit, pas de problème! Je résoudre moi-même le problème que j’ai vécu.
Du temps à temps, on se reconnait qui est-il? Ça manière de faire, de parler, de dialoguer?
A travers de tout cela, j’ai connu tel qu’il est! Il est à sa manière de faire et de vivre, mais pas mal de tout.
Petit à petit, nous nous arrivons à s’entraider et faire sortir notre mission de développer des gens de la brousse. C’est-à-dire nous dialoguons nos rêves de Jangany. Comment faire sortir l’ignorance des de cette région.
Avant mon arrivée, il a déjà construit l’Ecole Primaire, Ecole Secondaire, et le Lycée qui va ouvrir bientôt. Puis il a réalisé aussi son rêve, c'est-à-dire de construire le Centre de Formation Rurale Sainte Famille Jangany pour les jeunes où il m’a confié la responsabilité.
Nous nous sommes en pleine travail. On ne s’arrête pas d’améliorer notre collaboration entre nous même. Et surtout avec la bonne volonté de son Pays (Italie).
Pour eux, il n’est suffi pas de donner matériellement, ils sont venus sur place. Voir tout près et donner aussi leurs mains et se conseiller pour le travail.
Mais à l’occasion de se passage, j’avais mal au corde vocal. Ils étaient pitié de moi en disant. Aller en Italie pour se soigner. En ce moment-là, je n’ai rien dit. La question me pose assez souvent pourquoi tu ne peux pas aller en Italie. Moi, j’ai leur répondit, avec quoi!
Le temps passe. Le jour où le père Tonino a terminé ses vacances. Il m’a dit que tu prépares tes dossiers parce que tu partiras à la fin du mois de janvier.
La raison d’être que j’étais là-bas, c’est soigné ma corde vocal. J’étais à l’hôpital, on a fait toute la consultation. J’avais de médicament.
Quelles surprises après l’hôpital! J’ai rencontré avec tous les amis de Jangany. J’ai vu ce que j’ai entendit. C’est une sorte de révélation pour moi. Un certain moment, on a pensé de dire que ce n’est pas du père Tonino que vous aident. C’est nous malgache, particulièrement Jangany. Vous faisiez me voir tout. Vous avez arrangé votre programme pour moi. Vous m’avez montré l’endroit le plus important à Turin. Là, Je n’ai senti pas seul, mais avec plusieurs famille. On était comme chez nous à Jangany.
Grace à vous j’ai trouvé ma santé. Quelles surprises de savoir votre générosité d’aider Jangany. Et en notre rencontre, nous avons compromis de continuer notre collaboration.
Pour terminer, je vous remercie à tous les amis de Jangany. Et tous ce que vous avez faits pour moi. On vous attend à Jangany. Ciao! Ciao.
Merci aussi à vous père Tonino, sans vous, je n’ai connait pas tous cela. Je vous souhaite en bonne santé pour notre mission.
Père Fahamaro
Traduzione
Jangany, 24 marzo 2017
Chi sono io? Perché pongo una domanda? Perché sono andato in Italia? Perché vi sono rimasto molti giorni?
Mi chiamo Fahamaro Jean Marcel. Originario del Sud del Madagascar. Battezzato nella Chiesa Luterana. Ordinato sacerdote il 22 settembre 2006. Sono stato destinato a Jangany come missione. Là dove lavora Padre Tonino. Prima di andare a Jangany non lo conoscevo.
Ora sono a Jangany con lui da quasi undici anni. La vita non è facile. Ma indipendentemente da dove ci si trovi, il luogo non è un problema! Sono io stesso a risolvere i problemi che vivo.
Talvolta ci si può riconoscere? Per il modo di fare, di parlare, di dialogare?
Attraverso questo l’ho conosciuto così com’è! Ha il suo modo di fare e di vivere, ma non è niente male.
A poco a poco siamo riusciti ad aiutarci reciprocamente e a far in modo che la nostra missione aiutasse lo sviluppo della gente della brousse. Noi a Jangany parliamo dei nostri sogni. Di come far uscire questa regione dall’ignoranza.
Prima del mio arrivo, aveva già costruito la scuola elementare e la scuola media, mentre il liceo aprirà presto. Inoltre ha anche realizzato il suo sogno di costruire il Centro di Formazione Rurale Sainte Famille de Jangany per i giovani, del quale mi ha affidato la responsabilità.
Siamo ora in piena attività. Non smettiamo di cercare di migliorare la nostra collaborazione. Grazie anche alla buona volontà del suo Paese, l’Italia.
Per loro non basta donare qualcosa materialmente, sono venuti qui, per vedere da vicino, dare una mano, consigliare come lavorare.
Proprio quando sono venuti, avevo un disturbo alle corde vocali. Hanno avuto così pietà di me che mi hanno consigliato di andare in Italia per curarmi. Sul momento non ho detto nulla. Mi chiedevano spesso perché non posso andare in Italia. E io rispondevo, con che cosa?
Il tempo è passato. Il giorno in cui Padre Tonino è tornato dalle vacanze mi ha detto “Prepara i tuoi documenti perché andrai in Italia alla fine di gennaio”.
La ragione per cui sono andato è per curare le mie corde vocali. Sono stato in ospedale, ho fatto tutti i controlli. Mi hanno dato una cura.
E che soprese dopo l’ospedale! Ho incontrato tutti gli amici di Jangany. Ho visto ciò che avevo sentito dire. È stata una specie di rivelazione per me. A un certo punto ho capito che non era per padre Tonino che mi aiutavano. È per noi malgasci ed in particolare per Jangany. Mi avete fatto vedere tutto. Avete fatto programmi per me. Mi avete mostrato i luoghi più importanti di Torino. Non mi sono mai sentito solo, sono sempre stato con molte famiglie. Era come da noi a Jangany.
Grazie a voi ho recuperato la salute. Che sorpresa sapere con quanta generosità aiutate Jangany. E durante il nostro incontro ci siamo impegnati a continuare questa collaborazione.
Per finire, ringrazio voi tutti amici di Jangany per tutto ciò che avete fatto per me. Vi aspettiamo a Jangany. Ciao! Ciao.
Grazie anche a lei, Padre Tonino, senza di lei non avrei conosciuto nulla di tutto questo. Le auguro buona salute per la nostra missione.
Padre Fahamaro
27 febbraio: all'Escalier di Pecetto Torinese per gli ultimi saluti

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
21 febbraio: ancora alla Folis per completare i saluti
21 febbraio: alla Podio e secondo giro alla Folis per completare
19 febbraio: a Usseu e al lago di Laux con le famiglie Clerico e Perno. La prima volta della neve