In quell'epoca avevo diversi corteggiatori. Io dicevo di voler sposare un uomo bellissimo e Albe non mi sembrava un uomo bellissimo, ma era il più intrigante, il più estroso. Aveva proprio colpito la mia fantasia e, infatti, tre mesi dopo che ci eravamo conosciuti, ci siamo sposati, come due bestie, senza avere nessuna sicurezza ma con l'entusiasmo di dire che volevamo stare insieme, stare insieme nel bene e nel male. L'interesse che avevo per questo personaggio, che era molto diverso da tutti gli altri, era una cosa, direi, anche intellettuale.
Lica Covo Steiner - parole riportate in CHIARA ALESSI, Vorrei far vedere una strada che va all'infinito. Lica Covo Steiner, Electa, Milano 2023, pp. 47-48












