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Dal 4 al 18 maggio in mostra le stampe delle illustrazioni di effe #3 e effe #4 da HulaHoop Club, via F.L.De Magistris 91/93, Roma Illustrazioni di Eleonora Antonioni, Margherita Barrera, Darkam, Alessandra De Cristofaro, Mariachiara Di Giorgio, il Pistrice, littlepoints…, Misstendo, Amalia Mora, Sara Stefanini, Alina Vergnano, Daniele Castellano, Massimiliano Di Lauro, Alberto Fiocco, Giada Ganassin, Lucamaleonte, Elisa Macellari, Margherita Morotti, Viola Niccolai
«Loro vuotavano l’appartamento, portavano via i suoi vestiti, trascinavano il divano giù per le scale. Il vento dalla finestra spalancata faceva volare fogli di carta, entrava aria fredda che muoveva i vestiti, le tende, faceva vibrare i vetri. La stanza sembrò aprirsi, spalancarsi sulla strada, come se le mura stessero per crollare. C’era freddo, luce, spazio». Da nessuna parte | racconto di Valentina Maini | illustrazione di Giada Ganassin | effe #4
«Un ombra si muove dentro la stanza. Mi ripeto che non c’è niente di strano, anzi è giusto che sia così. La signora Anna viveva da sola ma qualcuno dovrà sbrigare le pratiche funerarie. Ecco, quel qualcuno ha acceso la luce. Perché dentro la casa c’è qualcuno. Il cielo è un vetro elettrico in frantumi, i fulmini si inseguono, si staccano, si scompongono come in un esperimento di Nikola Tesla».
La signora Anna | racconto di Vins Gallico | illustrazione di Alessandra De Cristofaro | effe #4
«Uscì dal camerino e puntò dritta verso la sala centrale della discoteca. Stava per attraversare l’ultima tenda quando il pavimento sussultò ancora, e stavolta più a lungo e in modo molto più forte. Dopo un attimo di esitazione, fece un passo indietro e poi uno in avanti. Perse l’equilibrio. La tenda le si rovesciò addosso insieme alla porta. Sdraiata e immobile a terra, vide crollare il soffitto».
La diva e il terremoto | racconto di Giovanni Truini | illustrazione di Elisa Macellari | effe #4

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«La primavera è arrivata dopo un inverno timido. Tra i vicoli di Cariati c’è un’aria fertile, una temporanea bellezza prima che l’estate soffochi tutto. Dai bassi con le porte aperte arriva odore di sugo, panni stesi e pavimenti appena lavati. Giorno dopo giorno fa buio sempre più tardi, finché arrivano serate di maggio come queste, né calde né fredde, un tempo che andrebbe bene per l’eternità ».
Cariati | racconto di Athos Zontini | illustrazione di Viola Niccolai | effe#4
«C’era qualcosa di chimico, in quella scelta, come se quegli stacanovisti dell’orgia sapessero che l’energia scaturisce dalla rottura dei legami. Il glucosio, per esempio, scalda il corpo restituendo il calore del sole imprigionato nella sua struttura molecolare, trattenuto nelle invisibili catene che tenevano insieme il carbonio, l’ossigeno e l’idrogeno. Offrire la moglie a uno mai visto prima di allora, e accettare in cambio la sua, donare un marito a una donna e ricevere indietro il suo, avevano a che fare più con Lavoiser o Madame Curie che con il Marchese De Sade».
C6H12O6 | racconto di Paolo Zardi | illustrazione di Massimiliano Di Lauro | effe #4
«Si risvegliò di botto, e in un primo momento, non riuscendo a muovere né le braccia né le gambe, penso che queste fossero ancora addormentate per via della posizione accartocciata che aveva assunto sul divano durante il sonno al Demerol. Poi, a poco a poco, si rese conto innanzitutto di non trovarsi più tra le mura di casa e, in secondo luogo, di riuscire a muovere soltanto i muscoli del volto, gli occhi e null’altro».
15 Jumps on the Edge | racconto di Livio Santoro | illustrazione di Alberto Fiocco | effe #4