Ekpyrosis
Cos'è e perché.
L'Ecpirosi è un concetto che prende il nome dal greco ek + piros, letteralmente "uscito fuori dal fuoco". Nella filosofia Greca è la conflagrazione universale, cioè un ciclo infinito di distruzione e rinascita che vede il suo arché, il principio ordinatore del mondo, nel fuoco. Ogni cosa si distrugge per risorgere quasi identica dalle proprie rovine.
Trovo sia un concetto di una potenza psicologica immensa. Ma partiamo da lontano : l'Ecpirosi infatti è un'idea che affonda le sue origini nel filosofo Eraclito; se la conflagrazione è la risposta, qual era la domanda che in principio il pensatore di Mileto si era posto? Io immagino fosse nata dall'osservazione della vita. Eraclito aveva notato come tutto quanto fosse in un continuo flusso, come un istante non poteva mai essere identico al precedente. Aveva colto l'irreversibilità e l'unicità del tempo. Ma allo stesso tempo si accorgeva dell'esistenza di un ciclo che dominava le leggi dell'universo. Il sole e la luna si alternavano ogni giorno, la primavera arrivava ogni anno, ma non era mai la stessa primavera dell'anno precedente. Da qui l'idea di una continua lotta tra gli opposti, che mantiene l'equilibrio nell'universo, e al centro il fuoco: il fuoco che arde e distrugge qualsiasi cosa, e la cui cenere ritornerà alla terra, da cui avrà origine nuova vita. Nel flusso continuo dell'esistenza un uomo muore e un bambino nasce, e ciò che i due hanno in comune è il mondo, che pur mutando di continuo rimane sempre uguale, è governato cioè sempre dallo stesso logos. L'interpretazione dell'ecpirosi su un piano esistenzialista è stata creata da Nietzsche con l'eterno ritorno dell'uguale.
Mi viene in mente Donnie Darko quando dice che la distruzione è una forma di creazione. La bellezza dell'Ecpirosi si trova proprio nella conseguenza che nulla è permanente, nulla è eterno, ma allo stesso tempo tutto è destinato a ritornare eternamente in modo quasi uguale ma mai identico. Da quando l'uomo ha fatto la sua comparsa nella terra le domande che si pone sono sempre le stesse, ed è alla ricerca delle medesime cose, del piacere, di un senso. E ogni uomo, nella sua individualità , è in fondo sempre lo stesso. Gli atomi da cui la terra e la biosfera è composta nascono da un'esplosione, e noi siamo polvere di stelle, destinati a tornare cenere e a fluttuare nelle galassie.









