Quattro decessi in sei mesi all’Ospedale di Cassino: emergono dubbi, indagini in corso
Negli ultimi mesi stanno emergendo diverse situazioni critiche presso il Ospedale Santa Scolastica di Cassino, che meritano un’attenzione particolare da parte delle istituzioni sanitarie, dell’opinione pubblica e – naturalmente – dei cittadini e pazienti. Secondo le segnalazioni raccolte, almeno quattro morti sospette si sono verificate nell’ultimo semestre, tutte con caratteristiche che suggeriscono possibili errori clinici o organizzativi.
I casi segnalati - Studente 24 enne – Lo scorso aprile un ragazzo di 24 anni, originario del Ghana, è deceduto dopo essere stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso di Cassino per una caduta dal monopattino. Nonostante i forti dolori addominali, è stato sottoposto solo a TAC cranica, dimesso e rimasto in ospedale fino a poche ore dopo. Una TAC addominale fatta all’alba ha evidenziato la rottura della milza e lesioni renali; l’intervento d’urgenza non è bastato. (ANSA) La Procura di Cassino ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. (ANSA) - Donna 31 enne – A luglio è morta una giovane donna di 31 anni, originaria di Cesena, che si era presentata al pronto soccorso dell’ospedale con un forte dolore al collo. Diagnosi: sospetta cervicalgia. Era stata dimessa, ma quattro giorni dopo è deceduta sul divano di casa. I sanitari sono indagati per omicidio colposo e la ASL ha avviato audit interno. (ANSA) - Paziente 70 enne con due ricoveri – Anche in questo caso, una donna di 70 anni che aveva avuto due ricoveri nei mesi precedenti presso la stessa struttura è deceduta. La famiglia ha sporto denuncia chiedendo chiarimenti sul percorso clinico. (segue segnalazione stampa locale) - Uomo 79 enne – operato di routine, muore durante il trasporto verso casa – Il caso più recente riguarda un pensionato di 79 anni, residente a Vallecorsa (Frosinone), che era stato sottoposto ad un intervento alla spalla presso l’Ospedale Santa Scolastica, considerato di routine. Dopo un breve decorso post-operatorio è stato dimesso. Durante il tragitto in auto verso casa, sull’autostrada nei pressi del casello di Frosinone, ha accusato un malore e, giunto al pronto soccorso del Ospedale Spaziani di Frosinone, è deceduto. Le procure competenti hanno aperto inchiesta e disposto autopsia. Rai News+2Corriere Roma+2 Quali sono i punti critici? - Diagnosi e triage: Nel caso del 24 enne, la TAC addominale è stata rimandata fino all’alba nonostante segni di compromissione interna. - Dimissioni premature: Nel caso del 31 enne e in quello del 79 enne, la dimissione è avvenuta dopo interventi considerati poco rischiosi, ma il risultato è stato fatale. - Tempi di attesa e monitoraggio: Il caso dell’anziano lasciato su barella (altro caso) suggerisce monitoraggio insufficiente. - Ripetizione e accumulo di segnalazioni: Non si tratta di un singolo episodio isolato, ma di una serie di casi nell’arco recente che suggeriscono potenziali problemi sistemici. Perché è rilevante per i lettori di DataSentia?
Come blog che punta ad analisi basate su dati, trasparenza e responsabilità nei sistemi pubblici, questo contesto sanitario rappresenta un’emergenza che va oltre il singolo evento: è un indicatore che può suggerire criticità strutturali, organizzative o di governance nella sanità territoriale. Il nostro ruolo è non soltanto raccontare i fatti, ma aiutare a capire come e perché si verificano, e cosa si può fare per migliorare.
Quali dati servono per approfondire? - Numero totale di decessi presso l’Ospedale Santa Scolastica di Cassino negli ultimi 12 – 24 mesi e le cause certificate. - Tempo medio di attesa, numero di pazienti triati e codici di emergenza attribuiti. - Numero di indagini interne/esterne aperte per presunti errori clinici o organizzativi. - Risorse umane (medici, infermieri, specialisti) e carico di lavoro della struttura. - Confronto con strutture analoghe nella regione Lazio per capire se Cassino presenta anomalie. Cosa possono fare i cittadini? - Chiedere trasparenza: le cartelle cliniche e le tempistiche devono essere accessibili, nel rispetto della privacy. - Segnalare eventuali disservizi: ogni caso sospetto può contribuire a mettere in luce criticità . - Promuovere la cultura della responsabilità : miglioramento continuo, audit e revisione dei processi. - Monitorare l’evoluzione delle indagini: le autorità competenti dovranno comunicare esiti e misure adottate. Conclusione
La serie di eventi segnalati presso l’Ospedale di Cassino – almeno quattro decessi in pochi mesi con caratteristiche comuni – impone un’azione di verifica e trasparenza. Non si tratta solo di casi isolati, ma di potenziali segnali di un sistema che potrebbe non rispondere pienamente alle esigenze del territorio e dei pazienti. Come DataSentia ci impegniamo a monitorare l’evoluzione delle indagini e dei processi, e a stimolare un dibattito consapevole.
Link utili:
- Caso 79 enne dopo dimissioni: Esposto sulla morte di un 79enne dopo le dimissioni dall’ospedale di Cassino – Codici - Caso 79 enne: Operato alla spalla, muore in auto nel tragitto verso casa: procura apre un’inchiesta – Fanpage - Due pazienti muoiono dopo interventi a Cassino: Cassino, due pazienti muoiono dopo interventi: aperte due inchieste – RaiNews














