H «Non c’è posto per le ciniche frigide al The Maze». Afferra il suo bicchiere e se lo porta alla bocca, assaporando l’ironia del momento.
I: «E` mio sacro dovere avvertirti che l`ultimo che mi ha dato della frigida, poi mi ha sposato. Dovreste cambiare repertorio e smetterla di insultare quello che non potete avere. E` da pidocchi» o forse voleva dire marmocchi.
H: Quella voce squillante gli martella il cervello. Paragonabile al ronzio di trecento calabroni, allo stridio della voce delle sirene. «Sì, poi si è ricordato di quanto tu sia frigida, e ha firmato le carte per il divorzio». Davvero, Duffany? Così crudele?
I: Il fruscio delle gonne e il movimento delle mani sono un tutt`uno col suo sbilanciarsi in sua direzione fino ad arrivargli a pochi centimetri dal viso, strattonandolo poco elegantemente per la collottola. E il catalizzatore? Dritto contro la sua gola. «Parlare del mio divorzio è davvero la cosa più eccitante che t`è capitata stasera, Duffany? E per inciso. Il divorzio l`ho chiesto IO, perché ho sposato un emerito stro** e tu me lo ricordi parecchio, perciò se non vuoi finire con le pa** nuovamente in fiamme ti consiglio di tapparti quel pozzo di meschinità che chiami bocca...» Gli occhi lucidi e il lieve tremito delle labbra suggeriscono che lui abbia toccato un tasto davvero dolente. «... Almeno fino a che non ti sarai accorto che il mondo non gira intorno a te e che le persone non rifiutano gli inviti a cena solo perché sono frigide ciniche, ma anche perché stanno soffrendo. RAZZA DI EMERITO TROLL!»
H: Accenna a un sorriso e, con la sua incredibile calma, porta una mano sulla bacchetta di lei. Andrebbe ad abbassarla lentamente, continuando a fissare la ragazza negli occhi. Si avvicinerebbe all’angolo destro della bocca, proprio nel punto in cui la pelle abbandona le labbra per dedicarsi alla guancia. Non ha intenzione di baciarla altrove, vedere gli occhi umidi gli rompe il cuore. E poserebbe la bocca su quel punto del viso, appena sfiorato, ma percettibile al tatto. «Dammi retta» le sussurra una volta allontanatosi. «Hai bisogno di una vacanza» conclude.
I: La bacchetta contro la sua gola e quel °Silencio° non verbale ad essere certo un curioso strumento vendicativo, soprattutto perché Harry avrà l`impressione vivida e soddisfacente d`essere riuscito a placare l`ira funesta della Wilson. E c`è una scorrettezza sbudola e tutta femminile nel modo in cui scegli di non ritrarsi di scatto quando lui pensa di avvicinarsi. Anche se ha un lievissimo sobbalzo che sicuramente si percepirà. L`angolo delle labbra su cui lui ha azzardato posare le sue si curva in un sorrisetto di funesta delizia. «Hai detto qualcosa?» in un sussurro che sfiderebbe chiunque a mantenere i nervi saldi, per la gran dose di innocenza con cui riesce a condire il tono e l`espressione del viso prima di abbandonare la presa sul suo colletto, scivolare giù dallo sgabello, fare dietrofont e imboccare l`uscita.
°Tarantallègra°
«Chalèur batòn»
I: E vorremmo poter dire che non ci sia una logica nel tentativo di rendere incandescente la bacchetta (...) di Harry, tanto da costringerlo a lasciarla cadere... Ma ahimè, c`è, e sarà chiaro dal sorriso trionfante che gli regalerà in caso di successo. Tolta la parola, tolta la bacchetta, che altre armi ti rimangono, Duffany?
«Alla prossima, Wilson. Non è la prima volta che ci incontriamo casualmente». Si avvicina a lei a falcate. «Questo perché non riesci a resistermi» le sussurra all’orecchio, impercettibilmente, prima di allontanarsi nuovamente.
I: «Continua a sognarla, Duffany». Quel sussurro che le arriva all`orecchio e che la fa rabbrividire nuovamente. Il Flamora gli si pianterebbe senza troppe cerimonie contro una gamba, mentre la mancina partirebbe di volata per cercare di tirargli uno schiaffo. O graffiarlo o aggredirlo in qualsivoglia modo mentre lui fa ragionevolmente dietrofront. «DAAAAAAAH!» l`urlo di frustrazione è probabilmente imputabile alla ben più imponente figura della Price che la contiene in un abbraccio stritola-costole per impedirle di raggiungere il suo punchball personale. «ARROGANTE PRESUNTUOSO DEL CA***! Saresti più convincente se non facessi il moccioso offeso e ferito dal due di pinte» picche, Wilson «della frigida cinica di sto gra-» e diventa anche non poco volgare quando ci si mette, sarà che la rabbia repressa è troppa e Duffany non è probabilmente il reale destinatario contro cui vorrebbe indirizzarla. «Fot-»
Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
✓ Live Streaming✓ Interactive Chat✓ Private Shows✓ HD Quality✓ Free Actions
Free to watch • No registration required • HD streaming
Mi vida es un constante arrepentimiento.
El hablar mucho o no hacerlo y si es muy fuerte o muy débil,
el opinar o ignorar,
el reír mucho o ser seria,
el mandar todo a la mierda o retenerlo demasiado,
el no saber si hacer o no, y ahogarse en el intento.
Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
✓ Live Streaming✓ Interactive Chat✓ Private Shows✓ HD Quality✓ Free Actions
Free to watch • No registration required • HD streaming