LE MACCHIE CUORIFORMi
Abitano il lavandino.
Le vidi per caso una sera che era anche presto.
E mi fecero ridere!
Volevo fotografarle, ma sparivano solo a guardarle.
Le loro vocine micotiche si diffondevano nell’aria metallica.
Non erano cattive, ma si lasciavano facilmente fraintendere.
Sono di più coloro che le scambiano per gocce d’Africa e se mai due esseri umani ne riconoscessero l’ identità di macchie cuoriformi, trovandosi l’uno di fronte all’altro, dichiarerebbero che si tratta proprio di gocce d’Africa.
Perché una coscienza un po’ maculata come la nostra di esseri senzienti, alla luce, si nasconde volgarmente.
Svanisce anche la verità, con la stessa velocità con cui le macchie cuoriformi trasmutano in un planisfero iridescente sulla superficie del mio lavandino.















