Appunti a caso al quarto giorno di viaggio, il secondo in territorio francese.
- Fa un caldo pazzesco, nonostante l'aria condizionata. Per fortuna non siamo partiti ai primi di agosto, come da progetto originario. E continuo a pensare a chi correrà a Toulose da domani. In bocca al lupo e forza Italia, ma non vi invidio!
- La differenza tra Nord e Sud di un paese è la stessa ovunque e salta all'occhio nel giro di una manciata di chilometri; e non riguarda solo il paesaggio e la flora…
- I francesi guidano più o meno come gli italiani, quindi tendenzialmente irrispettosi del codice, dei limiti e del prossimo. I segnali sui cantieri sono elementi d'arredo e l'agevolazione del rientro a destra un'utopia.
- Le autostrade francesi sono care, ma sembrano tenute bene e in ogni area di sosta dove ci siamo fermati c'erano ampi spazi anche verdi per sgranchire gambe e zampe, zone pic-nic e parchi giochi per i più piccoli. Noi comunque continuiamo a preferire le vignette al pagamento a pedaggio.
- Da sei anni in giro per l'Europa, a scoprire posti bellissimi e indimenticabili, ma i paesaggi mediterranei sono quelli che più amiamo e ci sono mancati tantissimo.