Ottenuto il quinto stato della materia
È stato creato sulla Stazione Spaziale Internazionale il quinto stato della materia, non è gassoso, liquido, solido o plasma, ma è qualcosa di diverso. A cosa serve il 5° stato della materia? Secondo gli scienziati della NASA a risolvere molti enigmi dell’universo, come quelli legati all’energia oscura. I precedenti quattro stati della materia Li abbiamo studiati a scuola, triti e ritriti. Ma non erano tre? Liquido, solido e gassoso (o meglio, aeriforme), il cui passaggio, tra l’uno e l’atro è regolato dalla temperatura con la quale si scalda o si raffredda la materia. C’è però un quarto stadio: il plasma. Il plasma è un gas ionizzato, costituito da elettroni e ioni, con carica elettrica nulla. Il quarto stadio della materia fu identificato da Sir William Crookes, nel 1879, ma solo gli studi di Irving Langmuir, nel 1928, gli diedero il nome di plasma. Il plasma è meno considerato rispetto agli altri tre stadi finora conosciuti perché sulla Terra la sua presenza è pressoché nulla. Solo i fulmini e le aurore boreali si trovano sotto forma di plasma. Sulla Terra solo fulmini e aurore boreali sono al quarto stato Un altro esempio di materia allo stato di plasma la troviamo nel gas ionizzato che si forma sullo scudo termico dei veicoli spaziali al loro rientro nell’atmosfera terrestre. Nello spazio, invece, il quarto stadio è dominante, ben il 99% della materia conosciuta, infatti, è sotto forma di plasma. Read the full article













