Pianoforte e “scat alla brasiliana”: il linguaggio unico di Clarice Assad.
Clarice Assad è la cantante, pianista, produttrice, compositrice e musicista jazz che lo scorso 16 ottobre ha inaugurato il primo appuntamento di Trasparenze Stagione 2018/2019, la rassegna che porterà al teatro dei Segni di Modena spettacoli di musica, circo, danza, teatro e progetti socio-culturali.
Nello spettacolo “Voce e pianoforte” l’artista brasiliana ha alternato composizioni originali e arrangiamenti personali di musiche popolari brasiliane, classici jazz come “Speak Low” e canzoni più conosciute come “Blackbird” dei Beatles, cantando in portoghese, francese, italiano e inglese.
Assad ha utilizzato la voce come vero e proprio strumento, proponendo quello che è solita definire “scat alla brasiliana”, ovvero la sua personale sperimentazione di improvvisazione vocale che va oltre gli elementi tipici dello scat ed è influenzata dalla lingua portoghese.
Quello che ha reso unica l’esibizione è stata la particolare relazione tra voce e pianoforte: nessuno dei due elementi è prevalso sull’altro, ma al contrario sono stati fusi assieme in un’unica cosa. Chiudendo gli occhi e concentrandosi sull’ascolto, non si riusciva a distinguere se a parlare era la voce o il pianoforte.










