Sono di nuovo senza casa e in una città che non conosco, ma ho dalla mia un mazzo di chiavi in prestito. Ci sono due chiavi per aprire due portoni diversi - quindi due fabbricati diversi- mentre la chiave dell'appartamento è unica. Vado a memoria, ma ho qualche sospetto di non riuscire a ricordare bene. Infatti non ricordo affatto e una volta entrata nel palazzo, il giochino è indovinare il piano, indovinare la porta. Arrivo all'ultimo piano e torno indietro più volte. Alla fine mi convinco di quale sia la porta da aprire, non senza aver trovato un molestatore senza denti che riesco ad allontanare con la fermezza che caratterizza tutti i miei stati d'animo e panico. Il fatto reale però è che l'appartamento è già occupato e io non posso usarlo.
Le chiavi me le ha date F. Sono le sue case dei suoi lavori in giro per il mondo. Case in prestito, case di fortuna, la cifra è sempre la solita e cioè la provvisorieta'. Nulla di stabile, nulla di certo, nulla di affidabile. Quando lo chiamo per dirgli che le chiavi non servono a granché, lui mi avvisa che poteva fare parte dei giochi, che le sue chiavi possono anche essere inutili. Evidentemente l'appartamento è stato venduto, mi dice, è chiaro che poteva succedere.
Continuo a vagare, con una banconota falsa in mano.