Fatta colazione, leggo sul Corriere che la giornata di oggi, in provincia di Lecce, è da bollino rosso, oltre centomila veicoli. Mi passa la voglia di uscire prima ancora di alzarmi, temo di trovare automobili sulla tromba delle scale. A parte questo ieri c'era un terrone del nord, cioè il figlio cresciuto e affamigliato di una generazione postuma che è partita cinquanta anni fa in lombardia. Questo terrone si vantava di come a Otranto, in una pizzeria, si era fatto ricucinare una pizza per sei volte perché gliela portavano sempre cruda. Questa controfigura di Rocco Barbaro tutto panza e muscolo descriveva l'episodio con la prospettiva di chi aveva punito un malfattore, nauseabondo. Il culmine è stato il passaggio: "allora mi sono alzato, sono andato dal garzone e ho chiesto, Con con chi posso parlare qui, chi comanda?" per sentirsi rispondere "mi dica pure, può parlare con me". Vengono, si lamentano, ma la cosa peggiore è che credono - molti subumani - di essere anche più intelligenti. Dove si nasconde il genio, nel turista che ignora, per l'ennesimo anno, l'esistenza di luoghi dove si mangia infinitamente meglio, e va sempre nello stesso locale ingolfato e superaffollato? Secondo me il genio si nasconde in chi si approfitta di lui e gli passa per pizza una palletta di gomma cruda schiacciata con un po' di pomodoro, che quando è poco cotto gli fa pure acidità.