L’autunno, lo odio e lo amo.
Lo amo perchè non devo più finalmente soffrire per quei caldi micidiali, che annebbiano perfino il cervello.
Lo odio perchè sono altre le cose che in autunno arrivano per annebbiarmi il cervello... Quel senso di malinconia che ti pervade, quella sensazione che non sei ancora riuscito a combinare un cazzo. E porca troia tra meno di 20 giorni faccio 29 anni.
Oggi al centro commerciale ho incontrato una ragazza che era alle medie con me. Era felice, con suo marito e i sui due bimbi. Erano belli, ma soprattutto erano felici. Abbiamo fatto due chiacchiere, poi ci siamo salutate e io sono entrata alla Coop a fare la spesa, sola come un cane.
Mentre vagavo per le corsie del supermercato sentivo quanto infelice ero nella mia solitudine. Ma non è tanto la solitudine a farmi stare male, è il non essere il tutto per qualcuno.
Ma non un qualcuno qualsiasi.
Qualcuno che sappia quanto amo in autunno guardare un film ambientato nell’Inghilterra dell’Ottocento. Qualcuno che sappia che detesto il budino alla vaniglia e che mi piace quello al cacao. Qualcuno che capisca i miei momenti di totale follia e che mi faccia tornare sul pianeta Terra.
Ma poi mi rendo conto che a nessuno piacciono i film ambientati nell’Inghilterra dell’Ottocento. Ed è di nuovo autunno, dentro e fuori, e le foglie cadono.