C’è un’insolita enoteca a Roma, gestita in forma sbarazzina e di tendenza da due ragazze molto giovani. Sugli scaffali sono esposte poche etichette ricercate con attenzione, tra queste il Rosso della Valtellina 2011 di Ar.Pe.Pe., un’Azienda ben nota sulla quale personalmente avevo letto recensioni e pareri entusiasmanti a proposito dei top di gamma. Procedo con l’acquisto di questo Nebbiolo di montagna, il Chiavennasca, l’unico dell’Azienda disponibile in enoteca ed una volta comodo a casa, allestisco il mio spazio, apro la bottiglia ed odoro il tappo.
Adoro riempire un paio di calici quando per la sera non sono previsti impegni. La mente si predispone ad un lento e piacevole torpore, distensivo nel susseguirsi delle ore per assaporare il vino, conoscerlo e studiarlo, senza nemmeno pasteggiare, come piace a me.
Se il sorso emoziona, per qualsiasi ragione, il desiderio di conoscere e l’ispirazione scaturiscono come una scintilla.
Foto di Roberto Giuliani tratta da Esalazioni etiliche, La mia Valtellina
“SE QUESTO E’ UN BASE” che lotta ad altitudini più basse, per mezza fama, aggrappato alla roccia su terragne e pendici scoscese, allora è senza dubbio un grandissimo base. Un figlio della famiglia Pelizzatti Perego nato per caso il 2003 nel grembo di avversità climatiche dovute al troppo caldo, con uno sviluppo delle uve che non si prestava ad effettuare i lunghi affinamenti tipici dell’eccellenza prodotta da Ar.Pe.Pe in Valtellina, una nascita inattesa.
Oggi, a 10 anni dalla nascita, il Rosso della Valtellina è parte integrante della realtà vinicola di Ar.Pe.Pe. e le uve di Nebbiolo selezionate provengono dalle viti che si trovano alla minore altitudine dei vigneti di loro proprietà, dai 300 ai 400 metri, per conferire al vino la sua caratteristica madre che non risiede per l’appunto nei lunghi affinamenti, ma bensì in una macerazione di pochi giorni e la vinificazione in grandi botti di legno da 50 ettolitri per circa 9 mesi, per consentire al vino di essere pronto in tempi brevi e a noi di assaporare questo grande vino base.
ROSSO DI VALTELLINA 2011 DOC – AR.PE.PE. – (100% Nebbiolo) Il vino versato nel calice si presenta di colore rosso rubino tendente al granato, luminoso, vivace con un’elevata trasparenza, una tenue concentrazione coerente sia con la varietà che con la vinificazione effettuata. Al naso si riscontra una stimolante complessità con una fattura degli aromi delicata ed fine. Si riconoscono sentori fruttati che riconducono ai frutti di bosco, ribes e lamponi, note floreali e sentori speziati che ricordano la cannella ed i chiodi di garofano ed infine un richiamo alle note erbacee e lievi sentori balsamici. Al palato è sinuoso, piacevole e si avverte l’importante spalla acida che gli attribuisce una gradevole freschezza, il tannino accarezza giustamente il palato ed infine prevale la sapidità prima con un richiamo dei frutti sentiti al naso e poi con una leggera nota salina. Un vino dalla bevibilità eccezionale, ma non solo, perchè sa anche regalare emozioni che non ti aspetti.