Non è un regalo desiderato ma che ho preteso ai miei fratelli. Era una delle tante cose che mia madre mi avrebbe voluto fare tanto, ma che non è riuscita fino all’ultimo perché la mia risposta era sempre “ci sono altre priorità”. Eppure lei, che ai miei 18 anni si svenò per regalarmi un Technics 1210 (e i DJ sanno benissimo di cosa sto parlando), dopo vent’anni esatti volle lasciare di nuovo un segno in una delle mie più grandi passioni (c’è un post negli archivi di due anni fa) mai seppellite. Ricordo il siparietto e tra gli archivi c’è una foto che riporta a quel giorno. L’avevo accompagnata in banca, in quel giorno.. Tornando in macchina, preso dalla curiosità e da una botta di malinconia, mi fermai a guardare le vetrine di Goody Music. Guardai anche i mixer: “È cambiato tutto, ma’, guarda!” Beh, dubito che mia madre comprendesse a fondo ciò che le dicessi, ma sapeva bene che mi sarei portato via volentieri uno di quei mixer esposti in vetrina. I tempi però son cambiati, ormai è tutto digitale e i BPM di oggi non restituiscono lo stesso fascino della vecchia scuola e quel tocco personale che come una cicatrice segnava il nostro tempo sulle cassette incise con le nostre mani e creatività. Le cassette... le stesse che me le portavo ovunque, motorino o Mini, con gli amori o con gli amici, con le cuffie o la radio a palla. Anche se giocattolo, mixare i pezzi di allora mi ha riportato a oltre vent’anni e credo sia stato uno dei regali più belli che i miei cari fratelli potessero fare, perchè questa è roba che se riesci a masticarla un minimo, riesce a toccarti l’anima e volendo anche una piccola porzione di senso della nostra vita. #amateurdj #mixing #selfportrait https://www.instagram.com/p/B6tGdo7Ib8t/?igshid=avl7tb6vgfzg