"Sono sazia di addii, nauseata dagli addii, traumatizzata dagli addii."
Stamattina non mi è suonata la sveglia, così mi sono alzata con calma, tanto ormai le prime due ore di lezione le avevo perse. Mi chiama un mio amico, mi dice che mi passa a prendere in motorino per andare a far colazione insieme e poi andare diretti all'università. Prima di uscire prendo gli occhiali da sole, cosa molto strana dato che in inverno non li uso praticamente mai. Mi sentivo addosso qualcosa di strano. Sentivo aria di cambiamenti. Ed è stato così. Dopo settimane che Lui non mi chiamava/cercava/scriveva più decido che, almeno una spiegazione me la meritavo. Lo vedo da solo, mi avvicino, gli prendo le mani e gli dico tutto. Oggi è finita. Mi ha lasciata così con qualche spiegazione che non riusciva a darmi neanche guardandomi negli occhi. Mi ha detto che quando tornava a casa non aveva voglia più di scrivermi e stop, non lo faceva, Credo che non si possa dire cosa più brutta. Lui è stato la mia ancora di salvezza dopo una relazione lunga e tortuosa. Lui mi aveva portato alla luce di nuovo, in cinque mesi, mi aveva fatto vedere quanto fosse bella la vita passata accanto alla persona giusta senza aver bisogno di dire "stiamo insieme". Tra noi non c'erano etichette, non eravamo quelle coppiette che si baciano da mattina a sera, ma ridevamo insieme e facevamo l'amore. "E' finita così?" Gli chiedo prima che va via, "E' finita così." mi risponde. Il fatto è che alla fine non è mai iniziata davvero, ma io ci ho creduto con tutta me stessa. Mi mancherà tutto di lui, e non rimpiango niente. Io ci ho provato. Ogni mattina andare all'università e vederlo non sarà facile. Ma quando lo vedrò proverò a pensare a quanto ho pianto oggi, e che forse per me ci sarà qualcosa di migliore. Almeno spero.
Ciao Clà.
(Ps: gli occhiali da sole gli ho usati, ma non per nascondermi dal sole)









