Giorno 6 Londra - #mytraveljournal19
Si può andare a Londra senza visitare Buckingham Palace? Assolutamente no.
Il sesto giorno è dedicato alla visita alle State Rooms di Buckingham Palace. Abbiamo acquistato e prenotato il biglietto dall'Italia per essere certi di poter partecipare. Le stanze sono visitabili solo nei 2 mesi estivi quando la regina è fuori sede.
Info: verificate su più siti in quanto non tutti hanno stessa disponibilità di giorno e orario. Ho prenotato su Royal Collection Trust adulti 25 pound e studenti 22.80. È possibile anche visitare le scuderie con prezzo aggiuntivo.
Durante la visita non si possono scattare foto né fare video, perché prima dell'entrata e all'uscita c'è uno shop fornito di qualunque gadget immaginabile.
Si accede dall'entrata "C" a lato sinistro del palazzo e si passa la sicurezza accompagnati da una hostess che spiega le regole della casa con minuzia. Vengono fornite audioguide in ca. 12 lingue differenti e si procede in modo ordinato di stanza in stanza. Saloni molto ricchi e adornati che, a dir il vero, non mi hanno entusiasmato ad eccezione della 'Picture Room' che contiene quadri di altissimo valore tra cui alcuni Canaletto, Van Dyck, Rembrandt e uno splendido Vermeer (maestro di musica),
Una curiosità sugli orologi: la collezione ne conta ca. 1000 che vengono aggiornati simultaneamente al passaggio all'ora legale.
Il percorso della visita di ca. 12 stanze conduce al parco esterno dove si percorre ancora un breve tratto vicino ad un laghetto dove nuotano delle anatre. Nel parco si trovano:
- uno shop fornitissimo di gadget regali dalla mascherina per la luce al pigiama per bimbi, dal magnete alla cuccia del cane, dal cappello da cuoco alle decorazioni natalizie.
- un chiosco che vende gelati i cui gusti sono ad esempio la crema Windsor. Niente di più buffo, eppure gli inglesi vanno pazzi per queste cose.
Usciti da Buckingham Palace ci siamo spostati a piedi verso Westminster e abbiamo visitato la Cathedral di religione cattolica, a poca distanza la Westminster Abbey dove ci ha accolti una bella coda.
Abbiamo desistito e abbiamo proseguito verso il Parlamento che è in fase di restauro. Il famoso Big Ben non è visibile perché tutto impacchettato per i lavori.
Essendo ormai l'una e trenta abbiamo proseguito verso Trafalgar Square e Chinatown per assaggiare il dim sum londinese nel ristorante Corner - chinese restaurant.
Nel pomeriggio ci siamo diretti verso Regent Park passando attraverso Soho dove abbiamo visitato le Frieze Sculpture esposte.
Alla sera abbiamo cenato a casa con sushi e un fish pie molto british.