È la solitudine di vedere un mondo diverso rispetto a quello degli altri intorno a te. Le loro vite rimangono separate dalla tua. Tu riesci a vedere l’abisso e loro no. Tu vivi in mezzo a loro ma loro posano i piedi per terra, mentre tu cammini su un vetro. Loro si rassicurano con il conformismo, con somiglianze attentamente costruite; tu sei mascherato, conscio della tua differenza assoluta.














