MURART - Un laboratorio sull’arte urbana per ragazzi tra i 16 e i 18 anni, a Bari
Pubblicata la call per partecipare a MURART, progetto vincitore del bando “Rigenerazioni creative”: un percorso gratuito di partecipazione attiva della cittadinanza, inizialmente online e successivamente in presenza, rivolto a 25 ragazzi di età compresa tra i 16 e i 18 anni residenti nella città di Bari.
L’intento è quello di approfondire, da un punto di vista teorico e pratico, il linguaggio della street art coinvolgendo direttamente i ragazzi attraverso diversi fasi e incontri di approfondimento sulla materia. Un lavoro trasversale e gratuito per i fruitori, in stretta connessione soprattutto con il quartiere Libertà, il cui risultato finale e tangibile sarà la realizzazione della murata sulla facciata dell’Officina degli Esordi in via Crispi 5.
Subito dopo la selezione dei 25 ragazzi si entrerà nel vivo delle attività con un incontro conoscitivo in cui verranno spiegate le varie fasi del processo, la mission e si sceglierà il tema principale del percorso che diventerà il leitmotiv del murales da realizzare. Il progetto prevede dieci incontri, moderati da giovani professionisti e artisti, più una serie di attività collaterali:
✱ Cineforum con dibattito sul tema dell'arte urbana come espressione delle istanze del quartiere. L’esperienza a Taranto degli artisti Cyop&Kaf
✱ Walking tour alla scoperta dei murales di Bari: partire da una visione globale della città per arrivare al quartiere
✱ Incontro con il collettivo Pigment Workroom di Bari: visione del lungometraggio sui loro lavori “Bari graffiti” e dibattito.
Successivamente i partecipanti dopo un accurato briefing interno, realizzeranno video-interviste ai residenti del quartiere Libertà soffermandosi sui temi più di loro interesse (identità, problematiche, bisogni, esperienze). Nei due mesi successivi seguirà invece un’indagine fotografica in cui con uno scatto dovranno esprimere il loro punto di vista sul quartiere e delineare, tramite la costruzione di un canale social del progetto, alcuni tratti identitari del rione Libertà. Questo sarà solo l’inizio di un racconto per immagini atto a raccontare su instagram il quartiere attraverso l’utilizzo fotografie ad hoc e hashtag.
https://www.instagram.com/murartbari/?igshid=7ycie2xael08
Farà seguito la residenza artistica di 14 giorni dell’artista Kaf: qui i ragazzi condivideranno con lui il percorso svolto fino a quel momento, e si darà il via ad un dibattito aperto sul tema dell’identità del quartiere Libertà (che sarà il tema del murales), attraverso visite e condivisioni delle indagini svolte (interviste, foto), e che si concluderà con un laboratorio di progettazione e realizzazione della murata.
Al termine della residenza, il lavoro complessivo del progetto sarà presentato alla cittadinanza in un evento finale.
Calendario provvisorio delle attività (le date potrebbe subire delle variazioni)
Il progetto ha una durata all’incirca di un anno e prevede alcuni incontri online ed altri in presenza all’aperto in giro per il quartire Libertà o all’interno degli spazi dell’Officina degli Esordi. Durante tutti gli incontri ci sarà sempre un tutor che seguirà i ragazzi nelle diverse attività in programma. L’intero progetto si svolgerà nel rispetto delle normative antiCovid e nella piena sicurezza per tutti i partecipanti.
11/02/2021: Incontro conoscitivo
13/05/2021: III cineforum
10/07/2021: Ricognizione nel quartiere Libertà
14/10/2021: I lezione social media
18/11/2021: II lezione social media
16/12/2021: Progettazione mostra fotografica
24/03/2022: Organizzazione festa finale dal
28/04/22 al 05/05/2022: residenza artistica con il writer Kaf
26/05/2022: festa finale all’Officina degli Esordi
Per poter partecipare alla call è necessario compilare l’apposito Google Form che trovi QUI entro il 30 gennaio 2021.
MurArt è uno dei progetti vincitori del bando “Rigenerazioni creative” – Progetto POC_BA_I.3.1.e, finanziato con i fondi comunitari del POC Metro 2014/20 con l’obiettivo di rifunzionalizzare aree pubbliche in abbandono con interventi di greening e arte pubblica per costruire spazi di relazione e rafforzare le esperienze analoghe in corso sulla città.