Cara Sofia,
Sto amando un'altra donna e la sto amando con tutta quella serenità che tu non mi hai mai concesso. Ora capisco che l'amore è questo: mettere in fila giorni di felicità, non per forza conquistata con continue lotte. Lei è bellissima e coerente. La magia della coerenza è così stupefacente che non saprei descrivertela; a te quest'incantesimo non è mai riuscito. Sto bene, lei ha preso in mano la mia vita e la mia testa e ha fatto combaciare ogni cosa. Ha dato un senso e un ordine alla mia casa. È stata il posto in cui mi sono salvato. Ci sono giorni di sole e tutti mi dicono che sono una persona nuova, e anche io mi sento come se potessi mangiare le nuvole. Esco prima dal lavoro, perché a volte mi manca troppo e ho bisogno di vederla. Ci vediamo tutti i giorni, ma solo quando sono con lei non penso a niente e credo di poter salvare il mondo. Quindi capisci perché, ogni volta, corro per abbracciarla il prima possibile. Non ti amo più e non mi ami più, ma io ti scrivo, perché, quando ci incontriamo, io lo vedo come mi guardi e posso anche vedere come io guardo te. Io, Sofia, non ti amo più: ma tu resti l'amore della mia vita. Esiste un solo amore della vita e noi l'abbiamo conosciuto, amato e poi abbiamo smesso di sentirne la mancanza: ma tu resti l'amore della mia vita. È difficile farlo capire agli altri, ma io mi smonto quando ti vedo, cambio occhi e cuore, ritorno vecchio; dura solo un attimo, perché io, e neppure tu, possiamo più permetterci noi. Però quell'attimo c'è sempre, come quando ti chiamo al telefono per sapere come stai: quell'attimo c'è sempre perché tu sei l'amore della mia vita. L'incoerenza, le lotte, le ostinazioni, io con te, per te, tutto questo potevo sopportare. Se devo descrivere l'amore io parlo di lei, ma se mai mi chiedessero di qualcosa che va oltre l'amore, io parlerei di te, perché tu resisti, nonostante io abbia smesso di amarti molto, molto tempo fa.



















